FP CGIL, CISL E UIL CHIEDONO INCONTRO CON LA REGIONE SU AIAS

punti apici 26.05.2018 ore 11:36
BAS
BAS “Un incontro con la Regione Basilicata per cercare soluzioni adeguate per la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei servizi ai cittadini”.

Lo chiedono Roberta Laurino (FP Cgil), Pasquale Locantore (FP Cisl) e Raffaele Pisani (FP Uil).

Le tre sigle sindacali precisano, facendo riferimento alla nota n. 448/Gg del 21/05/2018 dell’AIAS di Potenza FP CGIL, FP CISL e UIL FPL che “è legittimo il provvedimento con il quale l’ASP dispone d’ufficio, ai sensi dell’articolo 1676 c.c., il pagamento diretto degli stipendi non corrisposti ai dipendenti di una ditta concessionaria, utilizzando le somme dovute in base al contratto in essere.

Nella nota le Fp fanno anche sapere che “la richiesta non è stata effettuata immediatamente dopo la chiusura della consultazione congiunta, avvenuta in data 12.05.2018, bensì oltre due mesi prima, precisamente il primo marzo 2018. Al massimo le scriventi in data 17.05.2018 hanno preteso di conoscere lo stato dell’arte delle richieste di pagamento diretto, precedentemente inoltrate all’ASP da parte di singoli lavoratori”.

Infine concludono: “della crisi dell’Aias di Potenza, Fp Cgil, Fp Cisl e Uil ne sono al corrente non dalla data in cui si è tenuto l’esame congiunto, bensì da quasi un decennio. In definitiva non ricordiamo un periodo in cui l’Aias di Potenza non sia stata in crisi! In ogni caso, l’essere al corrente di una crisi aziendale non può esulare le organizzazioni sindacali dal tutelare i lavoratori che, appunto, da anni rivendicano stipendi e tredicesime mensilità arretrate, adeguamenti contrattuali e rimborsi chilometrici. Precisato ciò, prendiamo atto – prosegue la nota - che la situazione di liquidità dell’Aias, di fatto, potrebbe addirittura peggiorare al punto da pregiudicare anche altri posti di lavoro ad oggi non interessati dalla procedura di licenziamento collettivo”.

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