SENISE, INCLUSIONE CON “PEPERONAUT”

punti apici 11.08.2018 ore 10:10
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BAS Il progetto di inclusione sociale e lavorativa “PeperonAut” esordisce con il suo primo evento enogastronomico domenica 12 agosto nel suggestivo scenario degli spazi del complesso monumentale San Francesco a Senise. Ragazzi e bambini autistici saranno alle prese con la preparazione di una ricetta semplice a base di Peperone IGP di Senise, guidate dalle “nonne PeperonAut”, che nei giorni scorsi si sono impegnate nell’insegnare ai ragazzi speciali i segreti e i metodi della tradizione senisese per cucinare il famoso oro rosso. Arte, musica ed enogastronomia daranno vita ad una ricca miscela di attività, il cui fine è quello di sensibilizzare alla cultura dell’inclusione e alla consapevolezza sull’autismo.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dagli organizzatori che spiegano: “Gustiamo l’inclusione” è il motto della manifestazione, organizzata dall’Associazione Lucanicom e patrocinata dal Comune di Senise, che parte dal progetto di inclusione lavorativa di ragazzi autistici nel processo di produzione, lavorazione e valorizzazione del Peperone IGP di Senise, che comprende anche un progetto di agricoltura sociale. Momento clou sarà il laboratorio di cucina “PeperonAut” durante il quale i ragazzi autistici prepareranno la loro semplice ma preziosa ricetta a base di peperone, a cui seguirà la degustazione di piatti tipici senisesi, anch’essi preparati con il peperone, e il concerto degli “Arkita Band” che accompagnerà la serata.

Il tutto – prosegue la nota - sarà preceduto da un altro importante momento dedicato alla cucina e ai più piccoli, con il laboratorio curato dalle “Nonne Chef” e promosso dall’Associazione “I colori dell’anima”. Lo start è previsto alle ore 19.30 con un laboratorio artistico dell’artista Gianfranco Prillo dedicato ai bambini. Durante la performance i più piccini diverranno parte integrante dell’opera in quanto saranno resi partecipi della creazione del dipinto stesso. Dovranno interagire tra loro e con la tela che a proprio piacimento “sporcheranno” e “scarabocchieranno” con propri pensieri e gesti irrazionali. La mano dell’artista toccherà la tela solo al termine quando, unendo tutte le creazioni dei bambini, Prillo farà dell’opera un capolavoro, cercando di integrare alle creazioni dei più piccoli il proprio genio artistico, in modo da rendere unico e irriproducibile il tutto.

Durante il laboratorio - spiegano ancora gli organizzatori nella nota - la dottoressa Serena Fucci esporrà una breve relazione in cui racconterà della nascita della tradizione del famoso “Peperone Crusco”. Nel corso della serata verrà allestita una mostra di Prillo, curata dalla dottoressa Maria De Lorenzo.

“Saranno temporaneamente esposte in mostra opere che rappresentano il camaleontico modus operandi del pittore. L’operato di Prillo – spiega la curatrice nella nota - spazia dalla geometrizzazione delle forme al figurativo, dal materico a un cenno quasi fumettistico, da opere di intrinseco significato spirituale alle pure spatolate di colore tipiche dell’astrattismo. Definito ‘il mago del colore’ – conclude De Lorenzo - per la maniera polivalente con cui riesce a trattare e a rendere la materia pittorica, il maestro policorese è dotato di un fortissimo senso creativo che come un tornado vaga instancabilmente nella sua mente.”

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