L.ELETTORALE, BOLOGNETTI (RADICALI): TRA POCO NUOVO SIT-IN

punti apici 11.08.2018 ore 10:45
BAS
BAS “Lo dico senza mezzi termini. Il Consiglio regionale della Basilicata ha scritto una delle peggiori pagine della sua storia. Lo sciopero della fame iniziato alle 23.59 dell’8 agosto prosegue fino al termine della seduta di Consiglio convocata per oggi”. E’ quanto afferma in una nota Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali lucani e Membro della Presidenza del Prntt spiegando che: “Il Consiglio regionale della Basilicata, nella serata di venerdì 10 agosto, ha scritto una delle peggiori pagine della sua storia. Dopo l’indegno tira e molla sulla legge elettorale, proseguito per un’intera giornata, giunti alla notizia di un ennesimo rinvio, ho visto arrossire finanche la statua del povero prof. Verrastro.

Senza un briciolo di dignità – prosegue la nota di Bolognetti - questi signori continuano a trattare la materia elettorale come se fosse cosa loro. Non solo insistono nel voler violare il Codice di Buona condotta in Materia Elettorale, ma lo stanno facendo con un innato atteggiamento da razza padrona, che tratta un tema che - stante la lettera dell’art.49 della Costituzione - riguarda tutti i cittadini come fatto privato di un gruppo di consiglieri regionali. Hanno la faccia tosta di venire a raccontarci che stanno operando nel superiore interesse della collettività, laddove basterebbe scorrere l’elenco delle proposte e controproposte per comprendere che l’unico interesse che stanno curando è quello di singoli consiglieri, mascherando il tutto dietro lo schermo delle quote rosa.

Nell'interesse della comunità vorrei dire a lor signori – si legge ancora nella nota diffusa dal Segretario di Radicali lucani - che dovrebbero fare altro. Per esempio onorare il Decreto Legislativo 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio). Ma a chi volete darla a bere? Vi state scannando da mesi perché non riuscite a trovare la quadratura del cerchio e perché ognuno tenta di cucirsi addosso la legge elettorale che meglio assecondi i propri interessi di bottega e retrobottega. Mi spiace dirlo, signori, ma venerdì 10 agosto siete stati non Consiglio regionale, ma Consiglio di regime.

Dopo un'ora di sospensione, che è stata un'ora di ulteriori liti, in dieci avete stabilito di rivedervi tra qualche ora per tornare a discutere. Avete offerto l'immagine della decadenza, di ciò che dovreste e potreste essere, di ciò che non riuscite ad essere e a rappresentare. Tra poche ore – conclude la nota di Bolognetti - saremo nuovamente in V.le Verrastro. Ci saremo a partire dalle ore 11.30 per un sit-in, una maratona oratoria che proveremo a trasmettere in diretta”.

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