FIT CISL SU RIUNIONE PRESSO L’OSSERVATORIO REGIONALE DEI TRASPORTI

punti apici 18.10.2018 ore 17:47
BAS
BAS “Quando la Politica si trasforma in sterile Matematica non si potrà mai ottenere nulla di buono per i cittadini e per i lavoratori”. E’ quanto dichiara, in un comunicato stampa, la segreteria regionale della Fit-Cisl di Basilicata.

“Oggi presso la sala riunioni del dipartimento infrastrutture e Trasporti di Regione Basilicata abbiamo assistito ad una pagina vergognosa per il Trasporto pubblico Locale della nostra Regione, che se fino a qualche anno fa – afferma il sindacato - poteva essere definita un laboratorio per tutto il Paese, ora si può definire nel migliore dei modi la Vergogna d’Italia.

Quando un Assessore ritiene che il mancato pagamento dei 1300 lavoratori è meno importante del discutere di un Piano Regionale dei Trasporti che da più parti viene definito “vergognoso” ed inattuabile, c’è da dire che siamo al punto più basso della politica regionale, posizione questa che viene aggravata dal fatto di non voler discutere dei lavoratori perché non è all’ordine del giorno della riunione, riteniamo non ci siano definizioni attinenti a simili comportamenti.

Non ci sono tecnicismi di sorta – prosegue il comunicato - per chi basa il modo di fare politica su un’ipotetica e ingiustificata voglia di spending review da parte di qualche Dirigente che seduto sulla sua alta sedia crede di essere il deus ex machina del settore. Non ci sono scusande di nessun genere per poter dimenticare gli ultimi anni di lacrime e sangue vissuti dai lavoratori, quale risultato di un fallimento gestionale proprio dei medesimi uffici, che da quanto abbiamo udito oggi non conoscono neanche il fatto che in Basilicata esiste il biglietto unico per le tratte Regionali, al contrario di quanto dichiarato dagli stessi che vorrebbero un biglietto unico di Bacino, oggi ridefinito Utor.

Così come non condividiamo che la politica possa e senza vergogna, prevedere un servizio a chiamata per i paesi più piccoli, come se gli stessi non abbiano il diritto costituzionalmente previsto, alla Mobilità di ogni cittadino Lucano, oppure dimenticare che il Consiglio Regionale di questa Regione, ha approvato con il Governo De Filippo i Servizi Minimi essenziali da garantire al trasporto pubblico che oggi viene svolto. A riguardo, non ci sembra di ricordare – prosegue il comunicato – si siano posti problemi di costi per garantire la mobilità, così come non ci sembra di ricordare, che in nessun caso di ordine politico si sia anteposto il costo del servizio al diritto costituzionale della mobilità e non solo per il trasporto, ma anche per la sanità e la scuola, oggi questa pseudo maggioranza politica ha il coraggio di contraddire il percorso fatto da autorevoli esponenti della politica Lucana ???.

Ci sentiamo offesi nell’intelligenza da parte di questa gestione del Settore che convoca le parti Sociali per discutere delle modalità di una nuova e futura gara ma poi non ne rispetta le indicazioni, contrastando con i numeri la richiesta di ottimizzazione del servizio e delle condizioni di lavoro che solo una gara unica può garantire e non 6 come oggi è stato dichiarato. A riguardo è bene ricordare che alcuni mesi fa si parlava addirittura di ben 9 gare nella regione, come se avere più gare possa significare efficienza e qualità dei servizi.

Tutto questo invece, per avere un risparmio economico di qualche milione di euro, risorse che sicuramente non vanno sprecate come i 10.000.000,00 € di interessi che Regione Basilicata dovrà pagare proprio per le inefficienze Gestionali dei propri uffici.

Ancora più assurda per la Fit è la posizione espressa dal Presidente della Provincia di Potenza, dove si afferma che per dare un servizio efficiente si vuole partire dai numeri e non dalla qualità dei servizi come dovrebbe fare un Politico, ma questo – prosegue il comunicato - non ci preoccupa considerato il fatto che tra meno di 15 gg lo stesso sarà sostituito da qualcuno che speriamo sia più lungimirante e che non interponga i numeri al bene dei Cittadini e dei Lavoratori.

Noi come Fit-Cisl di Basilicata continueremo il nostro lavoro teso a dare un nuovo e più positivo percorso al Trasporto Pubblico Urbano, anche se questo potrebbe significare un’attesa di qualche mese, quando finalmente si porrà fine a questo fallimentare Governo Regionale, che ha avuto il coraggio di contraddire tutto quanto discusso nella riunione del 14 Maggio scorso, alla presenza di tutte le parti che hanno tentato in questi difficili anni di governare il settore, non ultimi i lavoratori che spero non sfugga a nessuno continuano a farei servizi senza ricevere da mesi la loro paga”.

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