CAMERA COMMERCIO BASILICATA, SINDACATI CHIEDONO CONFRONTO

punti apici 14.02.2019 ore 11:27
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BAS “La Camera di commercio della Basilicata - costituita da poco più di tre mesi - ha avviato le relazioni sindacali non di certo nel modo migliore, sicuramente con modalità poco adeguate alla complessità della situazione”. E’ quanto scritto in una nota congiunta di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl. “Il processo di accorpamento delle Camere di commercio di Matera e di Potenza nella Camera di commercio della Basilicata si è concluso con il decreto del presidente della Giunta regionale n.212 del 28 settembre 2018, con il quale sono stati nominati i componenti del Consiglio camerale ed è stata individuata nel 22 ottobre 2018 la data di insediamento del nuovo Consiglio e data di nascita del nuovo ente camerale. La nascita del nuovo ente camerale, frutto dell'accorpamento di due realtà diverse e disomogenee, avrebbe richiesto un previo confronto con le organizzazioni sindacali sull’impatto dell'accorpamento sull'organizzazione e sul personale. Invece di costruire un'architettura di relazioni sindacali 4.0, come ci si aspetterebbe da un Ente parte del Sistema camerale, invece di costruire un percorso condiviso finalizzato ad affrontare e risolvere i problemi, si è scelta la strada dell'adozione d'imperio di una serie di ordini e disposizioni di servizio dal contenuto spesso privo di fondatezza giuridica normativa e contrattuale. La prima riunione negoziale si è tenuta il 9 novembre 2018 - e solo dopo una richiesta della Rsu e delle organizzazioni sindacali - e si è conclusa con la sottoscrizione di un verbale di accordo sull'articolazione della flessibilità dell'orario di lavoro, che avrebbe trovato applicazione a partire dal mese di dicembre. A distanza di meno di due mesi dall'applicazione del nuovo modello di orario flessibile, la Direzione - nonostante la ferma opposizione delle organizzazioni sindacali e della RSU, espressa e registrata nel verbale della riunione del 4 febbraio 2019 - ha unilateralmente modificato parte del contenuto dell'accordo, violando i principi basilari delle corrette relazioni sindacali.La Fp Cgil, la Cisl Fp e la Uil Fpl condannano fermamente l'operato della direzione della Camera di commercio della Basilicata e chiedono l'apertura di un confronto serio e a trecentosessanta gradi su tutte le questioni che attengono l'organizzazione e il personale. Qualora non vengano instaurate corrette relazioni sindacali, le organizzazioni sindacali porranno in essere ogni azione necessaria a tutela delle proprie prerogative e in difesa delle lavoratrici e dei lavoratori della Camera di commercio della Basilicata”.

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