Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.)

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La Comunità Europea ha inteso promuovere una nuova strategia, per tutelare con la massima efficacia il territorio che circoscrive i complessi industriali soggetti ad autorizzazione ambientale, e con la Direttiva n.96/61/CE ha introdotto, con l’IPPC (dall’inglese "Integrated Pollution Prevention and Control"), il concetto di controllo e prevenzione integrata dell’inquinamento.

Con D. Lgs. n. 59 del 18/02/2005 viene introdotta in Italia, l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e viene abrogato il D.Lgs 04.08.1999 n. 372 che aveva recepito la Direttiva Europea n. 96/61/CE del 24.09.1996.

L’AIA prevede che le Aziende ricorrano alle BAT (Best Available Techniques) ovvero adottino le Migliori Tecniche Disponibili (MTD) al fine di limitare ed eventualmente abbattere tutte le fonti di emissioni nocive nell'ambiente.

La Regione Basilicata con DGR n. 887 del 20.05.2003 in ottemperanza alla normativa citata ha individuato nell'Ufficio Compatibilità Ambientale, l'Autorità Competente al rilascio dell'AIA.

Con DGR n. 2922 del 13.12.2004 è stata approvata la modulistica da utilizzare per la presentazione della domanda di autorizzazione,con DGR n. 1603 del 25.07.2005 è stato stabilito il calendario per la presentazione delle domande e con DGR n. 1609 del 25.07.2005 è stato approvato il piano tariffario per le istruttorie di domande di A.I.A.

Nel presente sito web si offre un servizio dedicato alle aziende/complessi AIA per agevolare l'applicazione del nuovo iter autorizzatorio e per permettere un più facile flusso delle informazioni.