Istruzione - Linee guida per il dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche della Regione Basilicata a.s. 2012/2015

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Il dimensionamento della rete scolastica è l’atto fondamentale della programmazione dell’offerta formativa in relazione alla realtà socio-economica di un territorio, di cui deve cercare di interpretare i bisogni, anche di lungo periodo. Esso, pertanto, non è un’operazione meccanicamente quantitativa e non tiene conto dei soli parametri numerici di riferimento ma deve essere guidato da un mix di elementi qualitativamente rilevanti ricavabili dall’insieme delle normative vigenti, dalle determinazioni numeriche presenti nelle tabelle ministeriali annesse alle ordinanze sugli organici - personale dirigente, docente, ATA per la formazione delle classi, nonché dalla dottrina e dalla pratica scolastica, dalle esigenze dei territori e delle persone che in essi vivono in un determinato periodo storico. Caratteristiche demografiche, economiche e socioculturali dei bacini di utenza aiutano ad evidenziare aree di disagio sociale e scolastico e aree di disagio localizzativo; la domanda di istruzione locale e il pendolarismo legato alle scelte delle famiglie rappresentano elementi utili per definire gli ambiti territoriali di riferimento e per suggerire eventuali politiche di orientamento e di servizio al territorio che mirino all’innalzamento dei livelli qualitativi e quantitativi dell’intervento educativo e dei risultati formativi.