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Fondi Po a nuovi 5 centri: “Giusto riconoscimento” e investimenti
20/02/2012 12:29Il commento dei sindaci dei Comuni interessati e del presidente della Regione Vito De Filippo
AGRUn giusto riconoscimento, una boccata d’ossigeno, risorse da investire anche in ottica comprensoriale per aiutare i residenti nei nostri centri. Sono i commenti dei sindaci dei nuovi cinque comuni che partecipano alla ripartizione dei fondi del Po Val d’Agri.
“Aspettavamo da tanto che si definisse questa questione – spiega il primo cittadino di Accettura Nicola Buonanova - in questo tempo di crisi è una boccata di ossigeno per il territorio dei nostri piccoli comuni. E tutti insieme abbiamo deciso di destinare parte delle risorse a importanti opere comprensoriali, quali sono la strada Accettura-Gallipoli e la trans montana Scalo Albano, Castelezzano Pietrapertosa Cirigliano Saurina Val d'Agri”.
“È l'occasione per affrontare e risolvere alcuni problemi che riguardano tutti e cinque i paesi” gli fa eco il sindaco di Stigliano Leonardo Digilio che pone in particolare l’accento sulla “struttura comprensoriale scolastica di Stigliano ai cui indirizzi sono interessati alunni degli altri comuni, ivi compreso l'interesse particolare per il nuovo indirizzo professionale odontotecnico”.
“E un altro punto importante per portare risorse utili per migliorare le condizioni di vivibilità e le possibilità di sviluppo di questi piccoli centri” chiosa il primo cittadino di Pietrapertosa, Pasquale Stasi, “Con la riunione di oggi – aggiunge il “dirimpettaio” sindaco di Castelmezzano, Mimmo Cavuoti - mettiamo un punto fermo in questa vicenda dell'allargamento del PO Val d'agri grazie al quale arriveranno ai nostri comuni risorse che rappresentano il giusto coronamento per una battaglia condotta in questi anni e che è stata fatta propria anche dalla Regione”.
“Un giusto riconoscimento alla Regione e in particolare al presidente De Filippo – osserva il sindaco di Cirigliano, Tommaso Romeo – grazie al quale, risorse che magari potrebbero essere considerate marginali in altre realtà diventeranno essenziali per un area da troppo tempo penalizzata. Le nostre piccole realtà – conclude – avranno ora un nuovo impulso”.
“Anche questi centri – ha commentato in conclusione il presidente della Regione Vito De Filippo – potranno ora avere un ristoro dall’attività estrattiva. E, ha aggiunto il presidente – devo fare un plauso alla scelta di destinare parte importante di queste risorse ad opere di valore comprensoriale che vanno oltre il corto respiro della logica del campanile per contribuire significativamente al miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo incidendo su collegamenti e saperi”.