AMBIENTE, BOLOGNETTI: PLAUSO ALLA GIUNTA PITTELLA

punti apici 06.05.2017 ore 10:14
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BAS Intervento di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e Membro della Presidenza del Partito Radicale

“Quattrocento tonnellate, quattrocentomila litri di greggio. Dopo quattro mesi e il solito tentativo teso a minimizzare, Eni ammette timidamente che a partire da agosto 2016 ha sversato nei terreni della zona industriale di Viggiano ben 400mila litri di petrolio. Ma davvero la perdita proveniente dai serbatoi del Cova ammonta 400 tonnellate, che pure sono davvero tante? Difficile crederci. Così come è difficile credere che il tutto sia iniziato ad agosto 2016.

Due sole certezze a questo punto: Eni con la storia dei serbatoi colabrodo ha davvero toccato il fondo e si è giocata quel residuo di credibilità che aveva; siamo di fronte a un disastro ambientale, la cui dimensione e portata non è ancora del tutto chiara.

I tre miliardi che Descalzi dice di voler investire in Val d'Agri, a questo punto, non basteranno nemmeno a risarcire la Regione Basilicata per il gravissimo danno di immagine che la sciatteria di Eni ha determinato.

I problemi di inquinamento nella zona industriale di Viggiano sono datati. In più occasioni ho affermato che alcune relazioni della Metapontum Agrobios avrebbero dovuto far scattare un campanello d'allarme. Questo lo dico in particolare al signor Piero Lacorazza da Montemurro, che oggi tenta di cavalcare temi ambientali e di cui non ricordo reali iniziative di lotta in difesa di territorio e ambiente.

Nel complimentarmi con la Giunta regionale per la decisione di mettere in rete alcuni documenti attinenti questa brutta storia nero petrolio, affermo che a partire da oggi nessuno potrà più raccontarci che autorizzare attività estrattive a ridosso di preziose risorse idriche sia decisione assennata, saggia e lungimirante”.

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