L’ASSESSORE BRAIA INCONTRA GLI ORDINI PROFESSIONALI

punti apici 05.10.2017 ore 14:22

“Continueremo a manifestare attenzione al mondo delle professioni e dei tecnici, come già ampiamente dimostrato con il loro coinvolgimento ufficiale nel tavolo di partenariato e quindi nelle dinamiche di concertazione che caratterizzano le attività del Dipartimento e del Psr Basilicata 2014-2020, sin dall’inizio del mio mandato”

AGR
Un momento dell'incontro Un momento dell'incontro AGR “L’apertura ed il confronto con il mondo della rappresentanza, dalle associazioni di categoria ai sindacati, sono un tassello importante del lavoro politico e di relazione con i territori che deve sempre caratterizzare il nostro agire politico. Valuto molto positivo e proficuo l’incontro, quindi, con le professioni tecniche di Basilicata, la cui richiesta da parte della delegazione dei Presidenti degli Ordini e Collegi delle professioni tecniche provinciali e regionali, che rappresentano insieme oltre 8000 iscritti, ho voluto subito accogliere, nell’ottica di migliorare le sinergie già esistenti, a partire dal comparto agricoltura e della forestazione.”

Lo comunica l’Assessore alle Politiche Agricole e forestali Luca Braia.

“Continueremo, per quanto ci riguarda, a manifestare attenzione al mondo delle professioni e dei tecnici, come già ampiamente dimostrato con il loro coinvolgimento ufficiale nel tavolo di partenariato e quindi nelle dinamiche di concertazione che caratterizzano le attività del Dipartimento e del Psr Basilicata 2014-2020, sin dall’inizio del mio mandato.

I presidenti provinciali e regionali - prosegue Braia - degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geometri, degli Agronomi e Forestali, dei Geologi, dei Tecnologi alimentari, dei Chimici e dei Periti agrari hanno, insieme, sottoposto alla mia attenzione, tra le altre, la proposta di rendere completamente operativo il “Comitato Consultivo Regionale per la valorizzazione degli Ordini e Collegi professionali” ai sensi della della legge 23/2005.

La valorizzazione della funzione sociale degli Ordini e dei Collegi professionali e il riconoscimento del ruolo che essi hanno nello sviluppo regionale ritengo sia doverosa. E’ opportuno, infatti, che i professionisti lucani siano ascoltati e che possano portare le diverse istanze nei confronti in ambito istituzionale, nell’ottica della costruzione di una crescita economica e tecnica della comunità regionale che dovrebbe utilizzare ogni forza presente sul territorio.

Di contro, diventerebbe altresì decisiva, da parte loro, una maggiore e qualificata presenza nelle iniziative pubbliche organizzate dai dipartimenti regionali, finalizzata all’accrescimento del proprio bagaglio di formazione e conoscenza, su temi spesso specialistici e di settore, che possano poi essere trasformati in qualità progettuale.

Positiva e propositiva la disponibilità manifestata al tavolo da parte dei professionisti a contribuire scientificamente a supporto delle scelte regionali per garantire un buon rapporto tra professioni e pubblica amministrazione e a lavorare su progettazioni di qualità in grado di per poter rispondere ai bandi regionali, nazionali ed europei.

Per quelle che sono le mie deleghe e competenze, impegnerò il Dipartimento a verificare le possibilità di attuazione delle proposte condivise durante l’incontro, quali la riflessione sull’importanza della centralità del progetto e dei professionisti coinvolti a vario titolo nelle opere pubbliche e nei bandi a valere sui fondi europei, in ottica di sviluppo sociale ed economico dei territori, l’istituzione di un fondo rotativo per la progettazione destinato alle amministrazioni locali, il ricorso a concorsi di progettazione e progetti territoriali integrati la sperimentazione di nuove procedure selettive nei bandi.”

Bas 05

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