UIL FPL: AOR SAN CARLO, CONVOCARE SUBITO LA DELEGAZIONE TRATTANTE

punti apici 13.02.2018 ore 11:59
BAS
BAS "La UIL FPL, anche a seguito della nomina del Commissario dell’Azienda Ospedaliera S.Carlo, ha reiterato la richiesta di Convocazione della Delegazione Trattante per la ripartizione del Fondo 2017 e porre le basi per la Contrattazione per l’anno 2018. Ha contestualmente trasmesso all’Azienda una proposta per completare la progressione economica orizzontale dando a quelli esclusi dal precedente bando la possibilità di poter beneficiare di una fascia retributiva superiore. Questa, in questo momento è la priorità assoluta per la UILFPL, per cui sollecita l’Amministrazione a convocare con urgenza le parti e sottoscrivere l’accordo.

La scrivente - si legge in una nota del sindacato di categoria - ha altresì richiesto all’Azienda di calendarizzare degli incontri specifici sulla riorganizzazione degli ospedali territoriali affìnchè possono integrarsi ulteriormente e possono effettuare gli interventi di media e bassa complessità,e gli investimenti previsti. A questo proposito la UIL FPL sollecita l’approvazione del bando di mobilità interna tra presidi (OSS e infermieri in particolare), vista la mole di richiesta pervenuta. Quanto ai Coordinamenti non possiamo fare altro che ribadire la nostra posizione. L’Azienda Ospedaliera ha in corso una organizzazione straordinaria che ridisegna completamente l’assetto organizzativo del S.Carlo. Per questo motivo crediamo la Regione abbia addirittura nominato un Commissario. Pertanto la procedura da seguire è quella adottata dal IRCCS CROB e dall’ASP di Potenza che hanno rimesso a selezione entrambe le categorie D e DS. La normativa contrattuale è chiara in proposito. L’indennità di coordinamento non è a tempo indeterminato per coloro a cui è stato conferito l’incarico dopo il 31/08/2001 ma è revocabile con il venir meno della funzione. Infatti, nell’attuale contesto, essendo mutato l’assetto organizzativo dell’Azienda San Carlo di Potenza e quindi l’Atto Aziendale, per via degli accorpamenti e della ristrutturazione, la loro funzione è venuta meno. Gli standard attuali, ovvero le 73 unità operative complesse e quindi i 73 coordinamenti sono diversi dalle iniziali condizioni di partenza. Inoltre, avendo le altre Aziende Sanitarie Regionali (ASP e IRCCS CROB) adottato la procedura suddetta (sulla stessa nessuno ha battuto ciglio) non e possibile utilizzare nello stesso sistema sanitario regionale due pesi e due misure, fermo restando le prerogative dei coordinatori permanenti che hanno avuto l’incarico prima del 31/08/2001, art. 10,comma 1-2, del CCNL 2000/2001 che vengono salvaguardate. Non c’è assolutamente la volontà da parte della scrivente di non considerare chi esercita la funzione da più tempo, ma, cosi come si è fatto all’ASP e all’IRCCS CROB, non si può precludere la partecipazione a , chi nel frattempo, ha acquistato titoli e competenze".

Bas 05

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