UNICEF SU MARCIA PER LA CULTURA E PER I DIRITTI A POTENZA

punti apici 20.11.2018 ore 16:27
BAS
BAS Si è mossa questa mattina da Potenza la “Basilicata in Marcia per la Cultura”. La Presidente dell’Unicef Basilicata, Angela Granata, mentre in una nota dichiara “soddisfazione per l’ampia partecipazione all’evento” invita tutti “a continuare a partecipare alle prossime tappe della Marcia nel nome dei bambini e dei loro diritti”. “La pioggia - si legge nel comunicato - non ha fermato la Basilicata in Marcia per la Cultura e per i Diritti dei Bambini. L’evento, organizzato nell’ambito dell’Accordo siglato dalla Regione Basilicata, coordinatore Tomangelo Cappelli, con l’Unicef, prima firmataria la Presidente, Angela Granata, e altri quaranta partners, ha visto Potenza come prima tappa. La partecipazione di più di 1600 studenti ha dimostrato la validità dei temi proposti e l’impegno organizzativo. Diversi i luoghi storici della città di Potenza che sono stati coinvolti, Piazza Prefettura, Teatro Stabile, Museo Archeologico Nazionale, Chiesa di San Francesco, Chiesa di San Michele, Cattedrale San Gerardo, dove hanno accolto i ragazzi Eduardo Caiazza, coordinatore dell’Orchestra Junior Gesualdo da Venosa, e Cosimo Prontera, titolare della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza. Tante le scuole che hanno mostrato con le loro performances un alto livello di preparazione: il Liceo Classico “Orazio Flacco, Liceo Scienze Umane E. Gianturco, Liceo Scientifico “Galilei”, l’IC “La Vista”, I.I.S.S. “Da Vinci – Nitti”, I.C. “Leopardi”, il Liceo Scientifico “Pasolini”, l’ I.C. “Savio”, l’I.CTorraca Bonaventura, l’I.C. Busciolano, I.C. “Rodari”, l’IPSSEOA “Di Pasca”, l’IPSIA “Giorgi”. Alcuni pullman sono giunti da Matera, Tursi e Policoro con studenti dei locali Licei”. “Un’alta qualità educativa - ha detto la Presidente Unicef regionale, Granata - è tra i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza così come sono stati definiti nel testo approvato il 20 novembre 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ratificato dall'Italia nel maggio 1991. Vedere i ragazzi così creativi e operativi dà fiducia nella scuola e nelle nuove generazioni, che hanno dimostrato di amare profondamente la cultura”.

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