Contenuti: studi , piani e progetti

  • Progetto Arianna

  • Progetto AGIRE POR - Conciliazione

    Il Progetto "Servizi per la qualità della vita", realizzato nell'ambito dell'iniziativa AGIRE POR del Ministero per lo Sviluppo Economico, è il secondo progetto di gemellaggio in tema di pari opportunità in cui viene coinvolta la Regione Basilicata - questa volta nella veste di Regione Offerente.

    Il progetto - che interessa Regione Basilicata e Regione Puglia - si propone di attivare uno scambio di buone prassi, competenze ed esperienze in materia di conciliazione vita/lavoro, nel quadro dell'attuazione del principio di Pari Opportunità, favorendo un confronto tecnico sull'efficacia delle procedure e dei dispositivi di attuazione adottati, allo scopo di promuovere, nell'ambito della Programmazione 2007–2013 e delle azioni cofinanziate dai Fondi strutturali, un rafforzamento delle politiche finalizzate a garantire migliori possibilità di accesso e partecipazione femminile al mercato del lavoro.

    Per saperne di più: http://www.retepariopportunita.it

  • Progetto AGIRE POR - Governance

    Il Progetto A.G.I.R.E. POR prevede l’attivazione di Gemellaggi tra le Amministrazioni (del Centro Nord e dell’Obiettivo 1, nonché tra le stesse Amministrazioni dell’Obiettivo 1), al fine di contribuire al miglioramento delle capacità delle Amministrazioni titolari di Programmi Operativi Regionali delle aree Obiettivo 1 in relazione a specifici temi di interesse.
    Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione, titolare del Progetto Operativo Nazionale Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema - PON ATAS, è responsabile delle attività e della strategia del progetto che deve essere funzionale alla nuova programmazione ed in linea con la strategia delineata dal Quadro Strategico Nazionale.
    Il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità - Ufficio Interventi in campo economico e sociale - Servizio Affari Comunitari ed Internazionali è il soggetto attuatore per i gemellaggi attivati allo scopo di favorire il trasferimento di strumenti operativi e prassi procedurali finalizzati alla promozione del principio di pari opportunità e all’applicazione del mainstreaming di genere.
    Nel quadro del Progetto AGIRE è stato approvato un progetto di gemellaggio tra la Regione Sardegna e la Regione Basilicata - le uniche due Regioni dell’Obiettivo 1 ad aver costituito un’Autorità per le Politiche di Genere (ora “Autorità per i Diritti e le Pari Opportunità”) - le cui referenti sono, rispettivamente, la D.ssa Giovanna VICINI COLOMBO (Autorità per i Diritti e le Pari Opportunità - POR Sardegna) e l’Avv. Cecilia SALVIA (Autorità Autorità per i Diritti e le Pari Opportunità - POR Basilicata).
    L’obiettivo del progetto Il sistema di governance delle Pari Opportunità è quello di concorrere allo sviluppo di modelli di governance delle politiche di pari opportunità, con particolare riferimento alle politiche e alle azioni cofinanziate dai Fondi strutturali.
    Attraverso uno scambio di buone prassi si intende contribuire al consolidamento del modello già in vigore - in particolare alla definizione degli aspetti procedurali ed organizzativi che precedono, accompagnano e seguono l’attuazione della strategia di pari opportunità nell’ambito dei Programmi Operativi - ed all’attuazione coerente ed integrata del principio del dual approach.

  • Piano Annuale dello Sport - parte seconda

  • Mappatura del fabbisogno energetico delle industrie lucane

    Tale attività si inserisce all’interno della programmazione nel settore energetico che la Regione Basilicata ha definito al fine di meglio calibrare i futuri interventi per il comparto industriale e produttivo, anche in relazione alla programmazione del POR 2007 – 2013 e degli altri programmi nazionali sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia.
    La mappatura è rivolta a tutte le industrie ed attività produttive ricadenti sul territorio regionale.



    MAPPATURA DEL BABBISOGNO ENERGETICO

  • Piani di Assestamento Forestale Boschi Comunali

  • Piani di Assestamento Foreste Demaniali Regionali

  • Programma Triennale Di Forestazione 2009-2011

  • Linee Guida per la Redazione dei Piani di Assestamento Forestale

  • Inclusione sociale e lavorativa dei soggetti, adulti e minori, sottoposti a provvedimento dell'Autorità giudiziaria nella Regione Basilicata

    La Regione Basilicata favorisce e promuove l'accesso a percorsi di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti adulti e minori sottoposti a provvedimento dell'Autorità Giudiziaria del territorio lucano.
    Tale azione, prevista dall'Asse III - inclusione sociale - del P.O. F.S.E. Basilicata 2007-2013, contempla lo sviluppo di percorsi di integrazione sociale e di reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati al fine di combattere ogni forma di discrimin¬azione nel mercato del lavoro, citando espressamente il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.
    Le Linee di Intervento consentono di sviluppare azioni di:
    orientamento, tramite l'istituzione di un Servizio di Case Management deputato alla realizzazione di azioni di orientamento, assessment e counselling sull'utenza;
    istruzione, attraverso il sostegno alla frequenza scolastica e l'erogazione di voucher ai soggetti ritenuti meritevoli;
    formazione, tramite l'erogazione di interventi di formazione di base (corsi professionalizzanti, Laboratori Polivalenti ecc.) e di formazione specialistica;
    inserimento lavorativo, mediante la concessione di contributi finalizzati all'occupazione dei soggetti destinatari, incentivi per le aziende e per le cooperative sociali che assumono soggetti sottoposti a provvedimento dell'Autorità Giudiziaria;
    interventi di sistema, tramite la realizzazione di una Campagna informativa e lo sviluppo di azioni di formazione congiunta degli operatori.
    È previsto il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali, della cooperazione sociale, delle Agenzie Formative e degli Organiismi di Formazione.
    Tali interventi, orientati allo sviluppo dell'empowerment personale e sociale dei soggetti sottoposti a provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, tendono a ridurre la recidiva deviante, ad elevare i livelli di "sicurezza sul territorio" e ad abbattere il costo sociale ed economico connesso al "mantenimento"dell'utenza nel Sistema Giustizia.
    Le Linee di Intervento sono state elaborate in collaborazione con il Provveditorato Regionale per l'Amministrazione Penitenziaria ed il Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria e la Basilicata e recepiscono le linee guida emanate in materia dal Ministero della Giustizia.


Primo Piano