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Assestamento al bilancio 2013, sì dal Consiglio regionale

06/08/2013 22:46Tra le misure approvate la proroga della gestione commissariale dell’Alsia fino al 30 giugno 2014, la proroga del Piano Casa al 31 dicembre 2014, il differimento al 28 febbraio 2014 del Programma Copes e interventi per il Don Uva di Potenza

ACRIl Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza (con 15 voti favorevoli di Pd, Idv, Udc, Sel e Pu, e 2 astensioni di Autilio dell’Idv e e Gaudiano del Gruppo Misto), l’assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale 2013/2015. Il gruppo consiliare del Pdl non ha partecipato al voto.

Per effetto della manovra il totale delle risorse disponibili per il 2013 risulta pari a circa 2 miliardi e 985 milioni di euro al netto delle partite di giro. L’assestamento prevede una movimentazione di risorse aggiuntive pari a circa 268 milioni di euro (contro i 44 milioni di euro del 2012), a cui si aggiungerà un incremento della spesa di 88 milioni di euro nel 2014, così come previsto dalla variazione al bilancio pluriennale. La maggior parte dei nuovi stanziamenti derivano dall’utilizzo di risorse non spese nell’anno precedente soprattutto a causa dei vincoli del Patto di Stabilità, e dalla stipula di alcuni Accordi di Programma Quadro a valere sul Fondo di sviluppo e coesione.

Il limite massimo di indebitamento è stato rideterminato in 77 milioni e 342 mila euro.

La manovra prevede la rimodulazione di alcuni stanziamenti secondo il nuovo principio della contabilità finanziaria (decreto legislativo n. 118 del 2011 e successivi decreti ministeriali) e riduce talune voci di spesa dell’apparato amministrativo, permettendo la copertura integrale nel bilancio pluriennale 2013-2015 delle disponibilità.

Le principali allocazioni riguardano l’attuazione del Programma annuale regionale di Forestazione per un importo di circa 6 milioni di euro; l’integrazione del Fondo per le politiche socio assistenziali (legge regionale n. 40 del 2007) per 9 milioni di euro; i contributi regionali per nefropatici e talassemici per 10 milioni di euro aggiuntivi; i contributi per le gestioni liquidatorie delle Aziende Sanitarie da erogarsi in svariate annualità per 7 milioni di euro per ciascuno dei tre esercizi 2013/2014/2015; il contributo di 2 milioni di euro per l’erogazione dei Lea aggiuntivi; lo stanziamento aggiuntivo per la copertura degli ammortamenti non sterilizzati per l’importo di 1 milione e 826 mila euro per ciascuno dei tre esercizi 2013/2014/2015; i fondi destinati ai Consorzi di Bonifica per un importo pari a 3 milioni di euro; i contributi destinati alle associazioni degli allevatori per circa 2 milioni di euro; la quota regionale al Psr per un importo di 4,2 milioni di euro; un accantonamento pari a 13 milioni di euro relativo alla copertura delle quote di cofinanziamento regionale sui Programmi Comunitari 2007/2013; la somma di 500 mila euro per interventi di competenza di Comuni e Province in relazione alla sistemazione di strade; la somma di 1 milione di euro per interventi di somma urgenza; i contributi per i contratti di servizio per il trasporto pubblico locale su gomma stipulati dalle Province per un importo pari a 10,5 milioni di euro; ulteriori 400 mila euro per il Piano Antincendi 2013; l’importo di circa 30 milioni di euro riservati a contenziosi e pignoramenti relativi a esercizi precedenti.

Con la manovra, inoltre, si completa il finanziamento di alcuni programmi che con il bilancio 2013/2015 non avevano avuto la richiesta copertura, in particolare il fondo per le politiche sociali che già a partire dal 2009 ha visto ogni anno la costante riduzione dei fondi trasferiti dallo Stato fino ad un totale azzeramento e che la Regione mantiene immutato nel valore assoluto, destinando fondi propri.

Ulteriori variazioni, apportate a seguito degli emendamenti presentati dalla Giunta e dai consiglieri, riguardano in primo luogo il differimento al 28 febbraio 2014 del Programma regionale di contrasto delle condizioni di povertà e di esclusione sociale (art.24 L.R. 31/2008), meglio conosciuto come Programma Copes. Sull’argomento anche il consigliere Romaniello aveva presentato un emendamento, poi ritirato, che prevedeva il differimento del Programma al 30 giugno 2014.

In materia di personale approvato un emendamento della Giunta che, “al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa” dispone che “gli incarichi dirigenziali conferiti ai sensi dell’art.2 della L.R. n.31/2010 restano in essere sino alla data di conferimento o rinnovo degli incarichi da parte dell’organo competente”. Approvato, altresì, un emendamento di Dalessandro che propone “di utilizzare le economie derivanti da cessazioni del personale della Regione e degli enti strumentali per assunzione di personale nei singoli enti”. Sulla materia era stato proposto un emendamento simile anche da Restaino, Di Sanza, Petrone, Robortella e Straziuso.

Su proposta della Giunta, approvato un emendamento sulla liquidazione delle soppresse Comunità montane che prevede la nomina di un commissario liquidatore per ogni Comunità montana soppressa. L’incarico di commissario liquidatore, scelto tra i dirigenti e i funzionari di comprovata competenza a tempo indeterminato in servizio presso le Comunità montane, ha validità fino al 31 dicembre 2013, data entro la quale la procedura di liquidazione deve essere completata.

Al fine di assicurare la continuità amministrativa dell’Alsia (Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura) la gestione straordinaria dell’ente viene prorogata, su proposta di Mollica al 30 giugno 2014. Il consigliere Navazio, invece, aveva proposto la proroga al 31 dicembre 2014.

In materia di energia approvato un emendamento del consigliere Navazio. Si prevede, tra l’altro, che “le aree e siti non idonei alla localizzazione di impianti eolici (di cui all’appendice A del Piear) sono aggiornati e integrati con quelli individuati, sulla base dei criteri previsti dalla Linee guida nazionali (D.M. 10/9/2010), estendendo, per tipologie ed ampiezza delle fasce di rispetto, le aree ed i siti non idonei già previsti nel Piear. Stabilito, altresì, che “nelle more dell’approvazione del Piano paesaggistico regionale, allo scopo di meglio salvaguardare le valenze paesaggistiche ed ambientali della Basilicata, il Comitato tecnico paritetico Stato-Regioni esprime parere obbligatorio nell’ambito del procedimento unico previsto dal D.lgs 387/2003”.

Approvato inoltre un emendamento del consigliere Romaniello, che riprende una proposta di legge, sottoscritta da 17 consiglieri, per permettere lo svincolo del suolo dell’ex Cip zoo (ex Esab) per destinarlo a Parco pubblico.

Assegnato, inoltre, su proposta della Giunta, un finanziamento di 700 mila euro in favore del Comune di Rionero in Vulture “necessario a garantire il ristoro delle spese e degli oneri relativi al contenzioso concernente la realizzazione dell’immobile adibito a sede dell’Irccs Crob”.

In materia di sanità, approvato inoltre un emendamento proposto dalla Giunta in base al quale “in deroga all’art.31 della Legge regionale n.34/1995 e in ottemperanza alle disposizioni attuative del patto di stabilità in materia sanitaria, è autorizzato il ripiano delle perdite d’esercizio 2012 delle Aziende sanitarie regionali e il ripiano delle perdite pregresse residuali relative agli anni 2001-2011”. Un emendamento proposto da Romaniello, Mancusi, Restaino e Scaglione, approvato dall’Aula, prevede che “al fine di garantire i livelli assistenziali ed occupazionali assicurati presso la struttura sanitaria Don Uva di Potenza, la Giunta regionale, ove si renda necessario, può disporre che l’Azienda sanitaria di Potenza provveda alla gestione della predetta struttura mediante fitto del ramo d’azienda”. La Giunta, inoltre, in alternativa “può disporre che le aziende sanitarie regionali eroghino i servizi in questione in proprie strutture e anche attraverso forme di sperimentazione gestionale, temporaneamente in deroga ai requisiti di autorizzazione ed accreditamento”. Per la valorizzazione delle strutture sanitarie con caratteristiche di eccellenza nelle attività di ricerca, ricovero e cura (Irccs), approvato un emendamento del consigliere Dalessandro che individua l’Istituto reumatologico lucano come Irccs monospecialistico intraospedaliero.

Su proposta dei consiglieri Mollica e Navazio approvata la proroga del Piano Casa al 31 dicembre 2014. Istituita, inoltre, su proposta del gruppo Pd, la Stazione unica appaltante regionale della Basilicata al fine di “assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose nell’economia legale”.

Assegnati 200 mila euro per l’avvio delle procedure per la gestione dell’aviosuperficie E. Mattei nell’agglomerato industriale della Val Basento. Anche questo emendamento è stato proposto dal gruppo Pd. Su proposta di Mollica stanziati fondi anche per le attività teatrali (500 mila euro), per l’anno Gesualdiano (250 mila euro) e per l’Artigiancassa (200 mila euro).

Nel dibattito sui provvedimenti finanziari sono intervenuti i consiglieri Mattia, Giordano, Napoli (Pdl), Autilio (Idv), Mollica (Udc), Navazio (Gruppo misto), Scaglione (Pu), Romaniello (Sel), Restaino e Straziuso (Pd).