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    <title>Regione Basilicata - News Ufficio Stampa Giunta Regionale</title>
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    <description>Regione Basilicata - News Ufficio Stampa Giunta Regionale</description>
    <item>
      <title>Trasporti; Braia: siamo al lavoro per affrontare criticità settore</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007598</link>
      <description>I pagamenti sono all’attenzione del dipartimento, che ha compiuto tutti gli atti necessari alla liquidazioni delle spettanze. Ora occorre verificare i limiti imposti dal Patto di stabilità</description>
      <content:encoded>Il dipartimento regionale alle Infrastrutture, opere pubbliche e mobilit&amp;agrave; ha tra le sue priorit&amp;agrave;, evidentemente, la soluzione delle criticit&amp;agrave; che emergono nel settore dei trasporti, tanto &amp;egrave; vero che l&amp;rsquo;assessore Luca Braia ha &amp;ldquo;proposto, in sede di conferenza Stato-Regioni e nell&amp;rsquo;audizione al ministro Lupi, l&amp;rsquo;eliminazione della spesa destinata ai trasporti dai vincoli del Patto, l&amp;rsquo;esigenza di integrare somme del fondo unico TPL con somme da destinare al finanziamento del rinnovo e alla manutenzione del parco mezzi, di considerare la Basilicata Regione Unica nel settore per il rapporto geografia-demografia soprattutto con l&amp;rsquo;avvicinarsi del momento in cui si affronteranno temi delicati come la definizione e l&amp;rsquo;applicazione dei costi standard e dei servizi minimi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;Egrave; quanto precisa l&amp;rsquo;assessore regionale ai Trasporti Luca Braia, nell&amp;rsquo;assicurare gli operatori del settore e nel raccogliere le sollecitazioni del vice presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Sui vari temi che interessano i trasporti &amp;ndash; aggiunge Braia &amp;ndash; vi &amp;egrave; una continua interlocuzioni in atto sia formale che informale con i rappresentanti del consorzio Cotrab e delle Fal. Tutte le procedure di competenza del dipartimento legate alla liquidazione delle spettanze relative al quarto trimestre 2012 sono state espletate. Alla luce del rispetto del Patto di stabilit&amp;agrave; &amp;ndash; continua l&amp;rsquo;assessore &amp;ndash; d&amp;rsquo;intesa con il presidente De Filippo e con il governo regionale definiremo le modalit&amp;agrave; con cui procedere al pagamento.&lt;br /&gt;&#xD;
Per assicurare un&amp;rsquo;ampia risposta a tutti gli operatori del settore &amp;ndash; conclude Braia &amp;ndash; &amp;egrave; intenzione, fin dai prossimi giorni, calendarizzare una serie di incontri, anche con l&amp;rsquo;omologo della Regione Puglia, con l&amp;rsquo;obiettivo di affrontare adeguatamente tutte le criticit&amp;agrave;, comprese quelle che rivengono nelle ultime ore dal mondo sindacale&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
sil</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 17:06:18 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007598</guid>
      <dc:date>2013-05-24T17:06:18Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Crisi, Pittella: più investimenti e meno austerità</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007584</link>
      <description>L’assessore regionale alle Attività produttive e lavoro è intervenuto alla conferenza programmatica dell’Ugl</description>
      <content:encoded>&amp;ldquo;Non mi stancher&amp;ograve; mai di dire che per uscire dalla crisi occorrono, oggi pi&amp;ugrave; che mai, fiducia, impegno e responsabilit&amp;agrave;. Azioni concrete e una politica del fare che deve investire le istituzioni, le imprese e ogni singolo cittadino&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Attivit&amp;agrave; produttive e lavoro della Regione Basilicata, Marcello Pittella, intervenendo questa mattina alla conferenza programmatica dell&amp;rsquo;Ugl Basilicata, alla presenza del segretario generale Giovanni Centrella e della deputata Renata Polverini, sul tema: &amp;ldquo;Proposte e prospettive per uscire dalla crisi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
L&amp;rsquo;assessore Pittella ha ribadito come lo sviluppo locale passi anche dalle iniziative governative a livello nazionale: &amp;ldquo;Dal governo &amp;ndash; ha affermato Pittella &amp;ndash; ci attendiamo azioni efficaci che possano consentire all&amp;rsquo;economia locale di superare questa fase di stallo. E&amp;rsquo; necessario che le risorse trattenute dal Patto di stabilit&amp;agrave; vengano sbloccate e messe a disposizione del tessuto produttivo. Con le royalties del petrolio &amp;ndash; ha spiegato l&amp;rsquo;assessore &amp;ndash; va saldato il debito con le imprese che saranno cos&amp;igrave; in grado di creare nuova economia. Bisogna intervenire e correggere quel cortocircuito generato dal blocco dei pagamenti e ridare nuova vitalit&amp;agrave; all&amp;rsquo;economia&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;In Basilicata &amp;ndash; ha detto l&amp;rsquo;assessore &amp;ndash; procediamo su un doppio binario per dare risposte concrete alle emergenze e per una programmazione economica nel segno della ripresa. Abbiamo quindi attivato misure di sostegno come l&amp;rsquo;apprendistato e il credito d&amp;rsquo;imposta, ma abbiamo anche programmato una serie di investimenti basati sui 146 milioni di euro di fondi Fas&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
E con lo sguardo oltre i confini nazionali, il vicepresidente dell&amp;rsquo;esecutivo lucano ha auspicato &amp;ldquo;non solo austerit&amp;agrave; ma un grande programma di investimenti&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Le politiche di sviluppo economico &amp;ndash; ha detto Pittella &amp;ndash; non devono frenare ma incentivare l&amp;rsquo;economia perch&amp;eacute; dalla crisi &amp;ndash; ha concluso &amp;ndash; si esce solo con gli investimenti&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
zac</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 15:34:34 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007584</guid>
      <dc:date>2013-05-24T15:34:34Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Vie Blu, approvato il progetto e la convenzione con le Province</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007582</link>
      <description>Le Province manterranno il ruolo di programmazione di area vasta, in sinergia con le Aree Programma che cureranno le azioni di più immediata prossimità territoriale</description>
      <content:encoded>La giunta regionale della Basilicata ha approvato il progetto &amp;ldquo;Vie Blu&amp;rdquo; per l&amp;rsquo;anno 2013, lo schema di convenzione con le Province di Potenza e Matera, l&amp;rsquo;ammissione al finanziamento e il progetto esecutivo.&lt;br /&gt;&#xD;
La Regione delega alle Province il ruolo di programmazione e la realizzazione del progetto che attueranno in sinergia con le Aree Programma, le quali cureranno le azioni di pi&amp;ugrave; immediata prossimit&amp;agrave; territoriale. L&amp;rsquo;organizzazione sul territorio prevede infatti le distribuzione degli interventi per &amp;ldquo;macroaree&amp;rdquo; i cui territori coincidono con le Aree Programma. La convenzione tra Regione e Province sar&amp;agrave; siglata luned&amp;igrave; prossimo.&lt;br /&gt;&#xD;
Anche quest&amp;rsquo;anno il progetto prevede interventi che considerano le priorit&amp;agrave; territoriali condivise con i comuni e gli enti territoriali che hanno prodotto segnalazioni puntuali.&lt;br /&gt;&#xD;
Le circa 700 unit&amp;agrave; lavorative saranno impegnate su una serie di interventi per la salvaguardia ambientale che vanno dalla mitigazione del rischio idraulico; alla riqualificazione strutturale e funzionale della rete ecologica e dei sistemi ambientali con la protezione e la prevenzione all&amp;rsquo;interno dei bacini idrografici dal rischio incendi; alla tutela qualitativa e quantitativa delle acque.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Il programma 2013 Vie Blu &amp;ndash; ha detto il presidente della Giunta, Vito De Filippo - si presenta come un percorso pilota virtuoso che anticipa la strategia regionale in materia di assetto del territorio, tutela e valorizzazione ambientale e forestazione come specificato anche nel verbale sottoscritto tra la Regione Basilicata e le parti sociali gi&amp;agrave; in data 14.04.2009 dove era previsto, tra l&amp;rsquo;altro, la possibilit&amp;agrave; che le attivit&amp;agrave; del progetto Vie Blu dovessero nel futuro trovare confluenza tematica e gestionale con le attivit&amp;agrave; di tutela e salvaguardia territoriale attribuite oggi in parte alle Aree Programma. Con questo progetto &amp;ndash; ha concluso il presidente &amp;ndash; abbiamo voluto salvaguardare le esigenze ambientali dando allo stesso tempo risposte concrete al fabbisogno occupazionale&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
zac&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 15:23:34 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007582</guid>
      <dc:date>2013-05-24T15:23:34Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Associazioni Consumatori, eletti delegati al Comitato regionale</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007587</link>
      <description>Nominati Matarrese, Potenza e Sblendido. Inoltre è stato emesso il mandato di pagamento della prima tranche per interventi mirati all’informazione e all’assistenza dei consumatori</description>
      <content:encoded>Nel corso dell&amp;rsquo;incontro che si &amp;egrave; tenuto ieri al Dipartimento Attivit&amp;agrave; produttive della Regione Basilicata, sono stati nominati i tre delegati dal Comitato Regionale dei Consumatori Utenti (Crcu), in rappresentanza delle associazioni dei Consumatori iscritte nell&amp;rsquo;albo regionale.&lt;br /&gt;&#xD;
Si tratta di: Gesummina Matarrese dell&amp;rsquo;associazione &amp;ldquo;Movimento Difesa del Cittadino di Montescaglioso&amp;rdquo;; Dino Potenza dell&amp;rsquo;associazione &amp;ldquo;Tutor dei Consumatori &amp;ndash; Basilicata&amp;rdquo;; Antonio Sblendido dell&amp;rsquo;associazione &amp;ldquo;Casa del Consumatore -Basilicata&amp;rdquo;, delegati al Comitato regionale del Centro regionale di educazione alimentare del Dipartimento Salute.&lt;br /&gt;&#xD;
Nel corso dell&amp;rsquo;incontro i funzionari regionali hanno annunciato alle associazioni che &amp;egrave; stata messa in pagamento la prima tranche dell&amp;rsquo;importo totale assegnato alle associazioni per interventi relativi all&amp;rsquo;informazione e all&amp;rsquo;assistenza in favore dei consumatori e dell&amp;rsquo;utenza.&lt;br /&gt;&#xD;
Alla Basilicata sono stati assegnati complessivamente 1116.092,70 euro, che saranno ripartiti in 12 progetti per un totale di 13 associazioni (due associazioni hanno partecipato allo stesso progetto). Per ogni progetto, finanziato dal Ministero Sviluppo Economico, &amp;egrave; stato messo in pagamento l&amp;rsquo;anticipo pari al 60 per cento dell&amp;rsquo;importo totale e corrispondente a circa 5.300 euro.&lt;br /&gt;&#xD;
La Regione Basilicata &amp;egrave; una delle prime a livello nazionale che ha portato a termine la programmazione degli interventi a favore dei consumatori-utenti e ha quindi riottenuto il nuovo finanziamento cosiddetto MAP5-Modulo2 del Programma denominato &amp;ldquo;Basilicata e la qualit&amp;agrave; dei servizi per i consumatori e gli utenti&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
zac</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 15:20:52 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007587</guid>
      <dc:date>2013-05-24T15:20:52Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>La Regione a Ginevra a Forum internazionale Protezione civile</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007572</link>
      <description>Braia: “Si tratta del più importante raduno di rappresentanze pubbliche private operanti nel settore, impegnate a sviluppare indirizzi e programmi di riduzione dei rischi di catastrofe e attivazione dei piani di resilienza a protezione delle comunità e delle nazioni in tutto il mondo”</description>
      <content:encoded>&amp;ldquo;Global Platform for disaster risk reduction&amp;rdquo;, &amp;egrave; stato il tema della IV Sessione del forum biennale di studio e di scambio di informazioni tra circa 4000 delegati e partners di ben 190 nazioni, che si &amp;egrave; tenuta a Ginevra dal 19 al 23 maggio, che ha avuto l&amp;#39;obiettivo di migliorare la riduzione del rischio di catastrofi attraverso il sistematico utilizzo di buone pratiche, di una efficace comunicazione ed un efficiente coordinamento tra gli attori in campo. La Piattaforma mondiale &amp;egrave; stata organizzata dal UNISDR, Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei disastri. All&amp;rsquo;evento, di risonanza mondiale, ha partecipato una delegazione regionale del Dipartimento Infrastrutture, opere pubbliche e mobilit&amp;agrave; di cui ha fatto parte l&amp;rsquo;assessore Luca Braia, il direttore generale Mario Cerverizzo, il dirigente della Protezione Civile Giovanni De Costanzo ed i rappresentanti dell&amp;rsquo;organizzazione di volontari di Protezione Civile afferenti a Gruppo Lucano.&lt;br /&gt;&#xD;
Si tratta - ha dichiarato l&amp;rsquo;assessore Braia - del pi&amp;ugrave; importante raduno biennale di rappresentanze pubbliche private operanti nel settore, che coinvolge governi, ONG, societ&amp;agrave; civile, agenzie ed organizzazioni internazionali, istituti accademici e tecnici nonch&amp;eacute;, appunto, il settore privato, impegnati a sviluppare indirizzi e programmi di riduzione dei rischi di catastrofe e attivazione dei piani di resilienza a protezione delle comunit&amp;agrave; e delle nazioni in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&#xD;
Alla Basilicata non poteva mancare quest&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di dialogo costruttivo ed innovativo - ha proseguito l&amp;rsquo;Assessore Braia - per mettere al centro dell&amp;rsquo;agenda politica una serie di azioni ed iniziative finalizzate alla riduzione dei rischi e alla rapidit&amp;agrave; d&amp;rsquo;intervento in caso di catastrofi, a cui la nostra Regione &amp;egrave; particolarmente esposta, date le caratteristiche del territorio e di alcune criticit&amp;agrave; infrastrutturali ed urbanistiche&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Nel corso della sessione &amp;ndash; ha detto ancora l&amp;rsquo;assessore alle Infrastrutture - si &amp;egrave; discusso delle modalit&amp;agrave; di concretizzazione di un forum dinamico al fine di mettere in condivisione informazioni, esperienze, campagne ed elaborare strategie comuni atte a minimizzare il rischio di catastrofi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Oltre queste dinamiche pi&amp;ugrave; generali - ha spiegato - il lavoro si &amp;egrave; focalizzato sulle piattaforme regionali all&amp;rsquo;interno delle quali operano le conferenze ministeriali e le iniziative intergovernative sub-regionali, che vanno sempre pi&amp;ugrave; assumendo una centralit&amp;agrave; determinante nell&amp;rsquo;implementazione delle azioni di riduzione del rischio nei diversi ambiti&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;La circostanza ha, poi, costituito una prestigiosa vetrina per presentare la Basilicata &amp;ldquo;competitiva&amp;rdquo; su un palcoscenico internazionale ed esportare le esperienze significative maturate e consolidare nel comparto di riferimento, anche sotto il profilo della ricerca e dell&amp;rsquo;innovazione nel settore delle Osservazioni della Terra (OT), dove operano accreditati centri di ricerca pubblici (Agenzia Spaziale Italiana, Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA), istituzioni di ricerca privata quale la Fondazione Mattei, l&amp;rsquo;Università degli Studi della Basilicata, nonch&amp;eacute; grandi aziende (ENI, FIAT, Telespazio) ed una rete articolata e diffusa di PMI.&lt;br /&gt;&#xD;
La Basilicata vanta , quindi, una vera filiera impresa, ricerca ed end users/enti territoriali, molto ben posizionata a livello internazionale&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;&amp;Egrave; in questo virtuoso contesto &amp;ndash; sottolinea Braia - che ho voluto presentare durante gli incontri il Consorzio pubblico-privato TeRN Il Consorzio pubblico-privato TeRN &amp;ldquo;Tecnologie per le Osservazioni della Terra e i Rischi Naturali&amp;rdquo; nell&amp;rsquo;ambito di un Accordo tra MIUR, MEF e Regione Basilicata finalizzato alla realizzazione del distretto tecnologico&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Abbiamo creato le condizioni per consolidare partnership internazionali con il sostegno del Dipartimento di Protezione Civile Italiano del Prefetto Gabrielli, che saranno utili per formalizzare la candidatura della Basilicata ad una call dell&amp;rsquo;Unione Europea &amp;ldquo;Civil Protection Mechanism Exercises&amp;rdquo;, in scadenza il prossimo mese di giugno, per sostenere e finanziare lo studio e l&amp;rsquo;organizzazione di una esercitazione internazionale di protezione civile nella Val D&amp;rsquo;Agri sulle ipotetiche connessioni tra terremoti e petrolio, oltre che per ospitare, nella citt&amp;agrave; di Matera, l&amp;rsquo;evento internazionale che permetter&amp;agrave; di far incontrare le 54 citt&amp;agrave; (24 sono lucane) che partecipano al progetto Making cities resilient, di cui &amp;egrave; capofila Venezia&amp;rdquo;. Si tratta &amp;ndash; ha sottolineato Braia - di un ulteriore slancio di legittimazione ai fini della designazione a Capitale Europea della Cultura nel 2019.&lt;br /&gt;&#xD;
Infine, - ha concluso l&amp;rsquo;esponete della Giunta regionale - si &amp;egrave; ottenuto il coinvolgimento della Basilicata in un progetto di scambio di professionisti col Dipartimento di Protezione Civile Svedese&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
BAS 05&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 14:38:21 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2013-05-24T14:38:21Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Giornata del Sollievo, domani un confronto a più voci</title>
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      <description>L’iniziativa sulle cure palliative voluta dalla Regione parte dal presupposto che la persona malata deve essere al centro dell’attenzione e pienamente informata</description>
      <content:encoded>Domenica si celebra la XII Giornata Nazionale del Sollievo per la promozione delle cure palliative e, in particolare, della terapia del dolore. In tale occasione la Regione Basilicata, in accordo con la rete regionale delle cure palliative, ha organizzato per domani, con inizio alle ore 9,30 presso l&amp;rsquo;Auditorium dell&amp;rsquo;Ospedale San Carlo di Potenza, un incontro dibattito allargato alla partecipazione di istituzioni, operatori e volontariato.&lt;br /&gt;&#xD;
I lavori saranno moderati dal giornalista Mario Trufelli e conclusi dall&amp;rsquo;assessore alla Salute della Regione Basilicata Attilio Martorano. Tra i relatori: i direttori del San Carlo, dell&amp;rsquo;Irccs Crob, dell&amp;rsquo;Asp e dell&amp;rsquo;Asm: Giampiero Maruggi, Pasquale Amendola, Mario Marra e Rocco Maglietta. I responsabili degli hospice del San Carlo, del Crob di Rionero, di Stigliano e di Lauria: Marcello Ricciuti, Pasquale Di Leo, Giuseppe Agneta e Giuseppe Magno. Prenderanno parte ai lavori anche i presidenti degli Ordini dei Medici di Potenza e Matera: Enrico Mazzeo e Raffaele Tataranno. Ospite della giornata sar&amp;agrave; Natale Gaspare De Santo, professore emerito di Nefrologia nella Seconda Universit&amp;agrave; di Napoli, che presenter&amp;agrave; il suo libro dal titolo: &amp;ldquo;Cure di fine vita&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
fio&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 14:35:01 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007575</guid>
      <dc:date>2013-05-24T14:35:01Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Val d’Agri: Area Programma e P.O. in sede ex Comunità Montana</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007569</link>
      <description>Obiettivo della condivisione dei locali: miglioramento dei servizi e minori costi</description>
      <content:encoded>Firmata la convenzione per un uso condiviso della sede dell&amp;rsquo;ex Comunit&amp;agrave; Montana Alto Agri tra la conferenza dei sindaci, l&amp;rsquo;ufficio comune dell&amp;rsquo;Area Programma Val d&amp;rsquo;Agri e la Struttura di Progetto Val d&amp;rsquo;Agri. A seguito di un&amp;rsquo;attenta valutazione del risparmio economico e dei benefici che gli utenti potrebbero avere dalla collocazione di alcune delle strutture regionali dislocate sul territorio in un&amp;rsquo;unica sede, il dirigente dell&amp;rsquo; Ufficio Autonomie Locali e Decentramento Amministrativo Pasquale Monea, il Presidente dell&amp;rsquo;Area Programma Val d&amp;rsquo;Agri Claudio Sergio Cantiani e il dirigente della Struttura di Progetto Val d&amp;rsquo;Agri Francesco Pesce hanno firmato ieri la convenzione che prevede l&amp;rsquo;uso congiunto della sede dell&amp;rsquo;ex Comunit&amp;agrave; Montana Alto Agri. La nascita delle aree programma con il superamento delle Comunit&amp;agrave; Montane ha comportato, del resto, una riorganizzazione delle funzioni e del personale delle stesse con un minor tasso di utilizzo delle sedi ospitanti. L&amp;rsquo;utilizzo condiviso dell&amp;rsquo;imobile ben si coniuga con le finalit&amp;agrave; comuni dell&amp;rsquo;Area Programma e della Struttura di Progetto Val d&amp;rsquo;Agri. La compresenza in un unico edificio, infatti, permetter&amp;agrave; di attuare una proficua politica territoriale complessiva, consentendo di ottenere oltre che un miglioramento della qualit&amp;agrave; del servizio reso ai cittadini, soprattutto una diminuzione dei costi diretti e indiretti a carico dell&amp;rsquo;amministrazione regionale.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 14:15:41 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007569</guid>
      <dc:date>2013-05-24T14:15:41Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>La Giunta istituisce postazione “118” al centro Oli di Viggiano</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007568</link>
      <description>Il provvedimento dà attuazione ad una delle previsioni del “contratto di settore” firmato con Eni e sindacati. Spesa annua (750mila euro) garantita dal Po Val d’Agri. De Filippo”gioco di squadra, corretta programmazione e riconoscimento a un’area che dà tanto”</description>
      <content:encoded>Via alla postazione del 118 nell&amp;rsquo;area industriale di Viggiano dove il presidio di pronto intervento mobile sanitario diventer&amp;agrave; operativo gi&amp;agrave; a partire dal secondo semestre di questo anno con ambulanza, medici e infermieri.&lt;br /&gt;&#xD;
Lo ha deciso la giunta regionale dando attuazione ad una delle previsioni contenute nel Protocollo d&amp;rsquo;intesa tra Regione, Eni, organizzazioni sindacali e datoriali conosciuto come &amp;ldquo;contratto di settore&amp;rdquo;. Uno dei punti pi&amp;ugrave; qualificanti di questa intesa prevedeva appunto &amp;ldquo;iniziative a tutela della salute e della sicurezza&amp;rdquo;, impegnando la Regione &amp;ldquo;all&amp;rsquo;interno della pi&amp;ugrave; generale riorganizzazione del sistema di gestione delle emergenze di pronto soccorso a prevedere in modo stabile e costante in prossimit&amp;agrave; del Centro Oli della Val d&amp;rsquo;Agri una postazione permanente del servizio di pronto intervento mobile &amp;lsquo;118&amp;rsquo;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Abbiamo dato corso a tutte le procedure del caso e siamo arrivati al risultato &amp;ndash; ha commentato a margine dell&amp;rsquo;approvazione il presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo &amp;ndash; dando attuazione ad una scelta che ci vede convinti sia per il merito della questione sia perch&amp;eacute; confortati dal sistema di concertazione delle scelte di cui &amp;egrave; figlia. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; dubbio che l&amp;rsquo;area industriale di Viggiano rappresenta uno dei punti sensibili nel sistema della sicurezza sanitaria lucano ed &amp;egrave; giusto potenziare le strutture dove ce n&amp;rsquo;&amp;egrave; un bisogno, sia pure solo potenziale, maggiore. Un risultato raggiunto grazie a un &amp;lsquo;gioco di squadra&amp;rsquo; tanto nel rapporto con le parti sociali, tanto all&amp;rsquo;interno dei vari dipartimenti della regione che hanno concorso al risultato, che rappresenta un giusto sistema di programmazione, ma anche del riconoscimento della doverosa attenzione a un territorio che tanto offre al Paese e alla Basilicata&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
Per garantire la postazione del 118 la Regione ha previsto una spesa annua di circa 750mila euro a cui, per il primo anno, si aggiungeranno altri circa 85mila euro per l&amp;rsquo;acquisto dell&amp;rsquo;ambulanza e delle altre dotazioni medicali, fondi che saranno garantiti dal Programma operativo Val d&amp;rsquo;Agri e trasferiti all&amp;rsquo;Azienda Sanitaria di Potenza che, tramite il Dipartimento Interaziendale di Emergenza Urgenza, provveder&amp;agrave; al servizio.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Si tratta di un intervento chiaramente pensato per la realt&amp;agrave; industriale &amp;ndash; ha spiegato l&amp;rsquo;assessore alla Salute Attilio Martorano &amp;ndash; ma che porter&amp;agrave; un complessivo miglioramento delle dotazione di sicurezza nella zona. La postazione che mettiamo in campo sar&amp;agrave; operativa 24 ore su 24, medicalizzata e fornita di tutte le dotazioni per la stabilizzazione delle condizioni dei pazienti integrandosi perfettamente nel sistema dell&amp;rsquo;emergenza urgenza lucana con standard elevatissimi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 13:53:30 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007568</guid>
      <dc:date>2013-05-24T13:53:30Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Bilancio sociale San Carlo, Martorano: buona prassi</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007551</link>
      <description>L’Assessore ha spiegato come “rendere conto ai cittadini-utenti del proprio operato è un’operazione di trasparenza e un significativo passo in avanti per un sistema sanitario che si vuole confrontare sulla qualità dell’offerta erogata”</description>
      <content:encoded>&amp;ldquo;La sanit&amp;agrave; oltre a tenere i propri conti in ordine e raggiungere gli obiettivi prefissati per garantire servizi e prestazioni efficienti e di qualit&amp;agrave;, deve rendere conto ai cittadini del proprio operato&amp;rdquo;. Ad affermarlo l&amp;rsquo;assessore regionale alla Sanit&amp;agrave;, Attilio Martorano che ha partecipato questa mattina alla presentazione del primo bilancio sociale dell&amp;rsquo;Aor San Carlo.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Rendere conto ai cittadini-utenti del proprio operato &amp;ndash; ha continuato Martorano &amp;ndash; &amp;egrave; un&amp;rsquo;operazione di trasparenza e un significativo passo in avanti per un sistema sanitario che si vuole confrontare sulla qualit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;offerta erogata. Misurare la capacit&amp;agrave; di un&amp;rsquo;azienda sanitaria significa innanzitutto rispondere ai fabbisogni dei cittadini-utenti nel rispetto dei conti e delle norme&amp;rdquo;. Parlando dell&amp;rsquo;importanza di dotarsi di uno strumento significativo come quello del bilancio sociale per rendicontare e migliorare l&amp;rsquo;organizzazione aziendale, Martorano ha sottolineato come rappresenta &amp;ldquo;la cartina al tornasole che d&amp;agrave; l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di definire gli obiettivi e i parametri che definiscono l&amp;rsquo;utilit&amp;agrave; delle attivit&amp;agrave; svolte e dei risultati ottenuti. Dopo l&amp;rsquo;Asp di Potenza che nei mesi scorsi ha illustrato il bilancio sociale dell&amp;rsquo;anno scorso, anche il San Carlo si dota di un valido strumento per indirizzare le azioni verso obiettivi di sana ed oculata gestione finanziaria, soprattutto in un momento dove i tagli al sistema sanitario minano l&amp;rsquo;offerta delle prestazioni&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
dem&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 10:36:05 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007551</guid>
      <dc:date>2013-05-24T10:36:05Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>On line Basilicata Mezzogiorno</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007535</link>
      <description>In primo piano nell’edizione odierna: l'ok del Ministero alla proposta della Regione di abolire il ticket aggiuntivo sulla specialistica</description>
      <content:encoded>Basilicata Mezzogiorno &amp;egrave; il quotidiano web scaricabile edito dalla Regione Basilicata che completa l&amp;rsquo;offerta di Basilicatanet, alla cui testata &amp;egrave; allegato.&lt;br /&gt;&#xD;
Realizzato dall&amp;rsquo;Ufficio Stampa della Giunta regionale, Basilicata Mezzogiorno propone insieme a pagine proprie altre pubblicate nelle edizioni del giorno dai due quotidiani regionali presenti nelle edicole, ossia Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano della Basilicata.&lt;br /&gt;&#xD;
L&amp;rsquo;appuntamento &amp;egrave; tutti i giorni, dal luned&amp;igrave; al venerd&amp;igrave;, a partire da Mezzogiorno, su Basilicatanet (www.basilicatanet.it) cliccando sul pulsante Basilicata Mezzogiorno o, direttamente all&amp;rsquo;indirizzo basilicatamezzogiorno.basilicatanet.it.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
bas 06&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 10:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007535</guid>
      <dc:date>2013-05-24T10:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Calendario scolastico, festivo anche il ‘giovedì santo’</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007533</link>
      <description>La Giunta regionale ha inserito tra i giorni di chiusura delle scuole anche il 17 aprile 2014</description>
      <content:encoded>Il calendario scolastico 2013/2014 &amp;egrave; stato parzialmente modificato con l&amp;rsquo;inserimento tra i giorni festivi del &amp;ldquo;gioved&amp;igrave; santo&amp;rdquo;, il prossimo 17 aprile 2014.&lt;br /&gt;&#xD;
La variazione al calendario &amp;egrave; stata approvata dalla Giunta regionale per consentire le celebrazioni della preparazione alla Pasqua, cos&amp;igrave; come richiesto dal referente della Conferenza Episcopale di Basilicata.&lt;br /&gt;&#xD;
La Ceb, gi&amp;agrave; ad aprile, aveva ricevuto la proposta del calendario scolastico da parte dell&amp;rsquo;Ufficio regionale che non avendo avuto di ritorno alcuna osservazione, sulla base del silenzio assenso, aveva proceduto a formulare la prima definizione del calendario stesso. Solo successivamente all&amp;rsquo;approvazione era stata rappresentata la posizione dei Vescovi in merito al gioved&amp;igrave; santo ma l&amp;rsquo;esecutivo regionale, su proposta dell&amp;rsquo;assessore al ramo Roberto Falotico &amp;egrave; subito intervenuto per inserire anche questa data festiva all&amp;rsquo;interno del programma di lavoro delle scuole lucane per l&amp;rsquo;anno a venire.&lt;br /&gt;&#xD;
Tranne questa modifica il calendario rimane invariato: le lezioni inizieranno gioved&amp;igrave; 12 settembre; saranno sospese l&amp;rsquo;uno e due novembre, dal 23 dicembre al 6 gennaio, dal 18 al 26 aprile, il primo maggio e il 2 giugno. Le Istituzioni scolastiche, nell&amp;rsquo;esercizio della propria autonomia e in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell&amp;rsquo;offerta formativa, potranno inoltre definire eventuali adattamenti del proprio calendario, potendo anche anticipare l&amp;rsquo;inizio delle attivit&amp;agrave; didattiche ma comunque non prima di luned&amp;igrave; 9 settembre.&lt;br /&gt;&#xD;
Il calendario prevede complessivamente 207 giorni di lezione per la scuola primaria e secondaria e 223 giorni per la scuola dell&amp;rsquo;infanzia, che si riducono rispettivamente a 206 e 222 nell&amp;rsquo;ipotesi in cui la ricorrenza del Santo Patrono cada in un giorno in cui siano previste lezioni.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
zac&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 24 May 2013 08:46:12 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=2007533</guid>
      <dc:date>2013-05-24T08:46:12Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Martorano: “Basta menzogne su sanitá” e annuncia libro bianco</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985598</link>
      <description>L’assessore evidenzia le “palesi contraddizioni” che non mancano anche dinanzi alla tanto attesa soluzione della vertenza ticket aggiuntivo sulle prestazioni specialistiche</description>
      <content:encoded>&amp;ldquo;Il tanto sbandierato attivismo sociale di alcune associazioni impegnate nel business della Sanit&amp;agrave; &amp;egrave; francamente poco credibile, ancor pi&amp;ugrave; quando pur di perseguire i propri interessi arriva al punto di non accorgersi di cadere in evidenti quanto banali contraddizioni, sostenendo in una stessa nota, che il ticket aggiuntivo che la Regione Basilicata, grazie ad uno sforzo congiunto e prolungato sostenuto dalle forze politiche di maggioranza e dalle organizzazioni sindacali &amp;eacute; riuscita ad ottenere, afferma che costava 24 milioni di euro l&amp;rsquo;anno ai cittadini e, a qualche riga di distanza, che non fruttava nemmeno 4 milioni di euro alla Regione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
Cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;assessore alla Sanit&amp;agrave; della Regione Basilicata Attilio Martorano.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Nel ribadire il profondo rispetto per l&amp;#39;impresa privata, non esclusa di certo quella della sanit&amp;aacute;, non credo che essa possa fondare le proprie ragioni sull&amp;rsquo;alterazione continua e sistematica della verit&amp;agrave;. A tal proposito rinnovo la denuncia fatta dal presidente De Filippo in Consiglio regionale circa atteggiamenti che cercano di sporcare anche le pagine pi&amp;ugrave; limpide e pi&amp;ugrave; fruttuose di un&amp;rsquo;azione amministrativa. Ed &amp;egrave; per questo che mi ripropongo di presentare un &amp;lsquo;libro bianco&amp;rsquo; su tutte le menzogne e le falsit&amp;agrave; dette sulla Sanit&amp;agrave; lucana,a danno dei cittadini e dei tantissimi operatori che fanno del nostro sistema un grande sistema sanitario, lasciando cos&amp;igrave; ai cittadini stessi la possibilit&amp;agrave; di valutare nel merito ogni singola questione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
bas 08</content:encoded>
      <pubDate>Thu, 23 May 2013 16:35:48 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985598</guid>
      <dc:date>2013-05-23T16:35:48Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Comunali, Fanelli: Doppia preferenza realizza democrazia paritaria</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985586</link>
      <description>La Consigliera regionale di Parità ricorda che per l’appuntamento elettorale di domenica 26 e lunedì 27 maggio, in 4 Comuni lucani si potrà esprimere la doppia preferenza</description>
      <content:encoded>In vista delle elezioni amministrative di domenica 26 e luned&amp;igrave; 27 maggio, in cui i cittadini di 11 Comuni lucani saranno chiamati ad eleggere i sindaci e i Consigli comunali, la Consigliera regionale di Parit&amp;agrave;, Maria Anna Fanelli, ricorda che in questa tornata elettorale trover&amp;agrave; applicazione la legge 215/2012 che ha modificato il sistema elettorale dei Comuni introducendo la doppia preferenza di genere volta a favorire il riequilibrio delle rappresentanze di genere nelle amministrazioni locali. In Basilicata sono 4 i Comuni con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti (Genzano di Lucania, Lavello, Pignola, Tricarico) in cui si potranno esprimere due preferenze anzich&amp;eacute; una come previsto dalla normativa previgente, purch&amp;eacute; riguardanti candidati di sesso diverso, pena l&amp;rsquo;annullamento della seconda preferenza.&lt;br /&gt;&#xD;
La Consigliera Fanelli, in linea con quanto affermato dalla consigliera nazionale di parit&amp;agrave; Alessandra Servidori, ritiene che si tratta &amp;ldquo;di un importante appuntamento per le donne del Mezzogiorno e per le donne lucane, per mettere a disposizione di questa difficile fase del Paese, una grande e straordinaria forza, fatta di talenti, tensioni ideali, energia e passione.&lt;br /&gt;&#xD;
Una legge indubbiamente efficace e quanto mai opportuna perch&amp;eacute; relativa al superamento di una vecchia e pesante discriminazione in politica e nelle istituzioni che non ha consentito alle donne di vivere e realizzare una piena democrazia paritaria. Grazie alla legge 23 novembre 2012 n. 215 &amp;ndash; ricorda la Consigliera Fanelli - oggi vediamo privilegiate disposizioni per promuovere il riequilibrio della rappresentanza di genere nei Consigli e nelle giunte comunali e in materia di Pari Opportunit&amp;agrave; nella composizione delle Commissioni di Concorso e delle Pubbliche Amministrazioni. Quindi tale legge - ha affermato ancora la Fanelli - ci consentir&amp;agrave; di archiviare una stagione, ma non i suoi effetti di profonda mortificazione delle donne nell&amp;rsquo;impegno politico istituzionale, una legge che ci auguriamo tutti permetta di ricostruire le precondizioni necessarie per avviare una fase nuova volta a valorizzare quelle capacit&amp;agrave; politiche istituzionali delle donne, al fine di recuperare innanzitutto quella dignit&amp;agrave;, credibilit&amp;agrave; e fiducia che era andata perduta. I nuovi provvedimenti legislativi dovranno garantire alle donne un ruolo di primo piano negli equilibri comunali. Un ruolo che le donne lucane vogliono vivere concretamente per non rimanere distanti e indifferenti a fronte della crisi i cui nodi vanno sciolti nella ricerca di una via per lo sviluppo e l&amp;rsquo;innovazione attraverso percorsi di democrazia e di integrazione che dovranno portare, coesione sociale e solidariet&amp;agrave;, cosi da far s&amp;igrave; che si esca dalla crisi. Bisogna sperare che &amp;egrave; giunto finalmente il tempo di un altro modo di concepire e di costruire il progetto e il disegno politico-istituzionale, attraverso il quale le disuguaglianze tra donne e uomini, saranno accorciate e non acuite. Ed &amp;egrave; dentro questa tensione &amp;ndash; &amp;egrave; convinzione della Consigliera di Parit&amp;agrave; - che le donne lucane hanno costruito e costruiranno appuntamenti con l&amp;rsquo;ambizione e soprattutto la speranza di poter contribuire a realizzare con la soggettivit&amp;agrave; delle donne il progetto di sviluppo e cambiamento delle nostre Regioni meridionali. Un progetto di ricostruzione che dovr&amp;agrave; fare i conti con delle grandi sfide: da un lato la fuoriuscita dalla crisi economica e sociale, con l&amp;rsquo;obiettivo di riavviare la crescita delle nostre regione, tenendo insieme rigore ed equit&amp;agrave; dall&amp;rsquo;altro il cambiamento e il superamento del sistema politico istituzionale che ha escluso le donne dalle istituzioni&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
La Fanelli ricorda anche l&amp;rsquo;importante ruolo delle consigliere di Parit&amp;agrave; nazionali e regionali, nella nomina della commissione di concorso. &amp;ldquo;L&amp;rsquo;articolo 5 della legge 215/2012 &amp;ndash; spiega la Consigliera regionale &amp;ndash; stabilisce che l&amp;rsquo;atto di nomina della commissione di concorso deve essere inviato, entro 3 giorni, alla consigliera o al consigliere di parit&amp;agrave; nazionale ovvero regionale che, qualora dovesse ravvisare una violazione della norma, diffida l&amp;rsquo;amministrazione a rimuoverla entro il termine massimo di trenta giorni. Il mancato invio dell&amp;rsquo;atto di nomina della commissione di concorso alla consigliera o al consigliere di parit&amp;agrave;, comporta precise responsabilit&amp;agrave; del dirigente responsabile del procedimento&amp;rdquo;. La Fanelli ricorda infine che un eventuale turno di ballottaggio &amp;egrave; previsto per domenica 9 e luned&amp;igrave;10 giugno 2013. &amp;ldquo;Auspico &amp;ndash; conclude la Fanelli &amp;ndash; che la doppia preferenza venga assunta anche nella prossima riforma della legge elettorale nazionale nonch&amp;eacute; a livello regionale, con la riscrittura dello Statuto&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
zac</content:encoded>
      <pubDate>Thu, 23 May 2013 15:36:48 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985586</guid>
      <dc:date>2013-05-23T15:36:48Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Programma apistico: dichiarazione assessore Agricoltura Benedetto</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985565</link>
      <description>&amp;ldquo;Con la pubblicazione sul BUR n. 16 del 16 maggio scorso delle graduatorie provvisorie dei beneficiari dei contributi previsti dal Programma Apistico 2012-2013 si punta a rafforzare il comparto che nella nostra regione registra una situazione interessante di espansione: circa 35 mila alveari, 10.500 quintali di miele prodotto, 500 aziende iscritte all&amp;rsquo;Albo regionale, con una Produzione lorda vendibile pari a circa 4 milioni di euro&amp;rdquo;. Lo dichiara l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Agricoltura Nicola Benedetto.</description>
      <content:encoded>&amp;ldquo;Con la pubblicazione sul BUR n. 16 del 16 maggio scorso delle graduatorie provvisorie dei beneficiari dei contributi previsti dal Programma Apistico 2012-2013 si punta a rafforzare il comparto che nella nostra regione registra una situazione interessante di espansione: circa 35 mila alveari, 10.500 quintali di miele prodotto, 500 aziende iscritte all&amp;rsquo;Albo regionale, con una Produzione lorda vendibile pari a circa 4 milioni di euro&amp;rdquo;. Lo dichiara l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Agricoltura Nicola Benedetto.&lt;br /&gt;&#xD;
&amp;ldquo;Le domande pervenute &amp;ndash; prosegue - sono 62; a seguito dell&amp;#39;istruttoria effettuata dagli uffici competenti, ne sono risultate ammissibili 47, non tutte finanziabili per insufficienza di fondi e 15 non ammissibili per mancanza di requisiti previsti dal bando. Esprimo pertanto l&amp;rsquo;auspicio di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso di attribuzione da parte del Mipaf di ulteriori somme aggiuntive o in caso di rinuncia dei beneficiari.&lt;br /&gt;&#xD;
Per l&amp;rsquo;anno 2012-2013 &amp;egrave; stata stanziata la somma di 80.114 euro. I beneficiari riceveranno le somme dall&amp;rsquo;Agea.&lt;br /&gt;&#xD;
Il provvedimento rientra in un programma triennale che stabilisce azioni finanziabili previste anche sulla base di risorse stanziate dal Ministero delle Politiche agricole.&lt;br /&gt;&#xD;
Il programma, nello specifico, prevede: Azioni di lotta alla varroa e alle malattie connesse, acquisto arnie antivarroa 40.500 euro e acquisto di presidi sanitari 3.750 euro; Azioni per i laboratori di analisi: spese per le analisi sul miele euro 7.500; Gestione per il ripopolamento del patrimonio apicolo - acquisto di sciami con api regine euro 28.364.&lt;br /&gt;&#xD;
Il provvedimento &amp;egrave; stato varato per potenziare, come richiesto dagli operatori del settore, le azioni rivolte al ripopolamento del patrimonio apicolo danneggiato dalle recenti avversit&amp;agrave; atmosferiche.&lt;br /&gt;&#xD;
La Basilicata &amp;egrave; la decima regione produttrice di miele in Italia e oltre la met&amp;agrave; degli apicoltori sono giovani imprenditori sotto i 40 anni, buona la presenza femminile. La carta dei mieli della Basilicata, realizzata dal Consorzio regionale di tutela e valorizzazione del miele lucano contiene 15 variet&amp;agrave; prodotte in 10 aree. Secondo la carta la regione ha 15 mieli di eccellenza tra Acacia, castagno agrumi, prodotti nelle varie aree ( Pollino, Colline materane, Val D&amp;rsquo;Agri-potentino) dovuti anche alla ottima biodiversit&amp;agrave; presente sul territorio.&lt;br /&gt;&#xD;
Quanto al fenomeno della moria delle api, fenomeno a livello mondiale che ha differenti cause che necessitano di approfondimenti tecnico-scientifici, tra le azioni messe in campo di rilievo c&amp;rsquo;&amp;egrave; il progetto sperimentale condotto dall&amp;rsquo;Alsia che fa uso dell&amp;rsquo;ape domestica. L&amp;rsquo;impiego di tale insetto come bio-indicatore permette di ottenere informazioni sull&amp;rsquo;uso di prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura. L&amp;rsquo;Alsia si avvale della collaborazione del Cra-Ina ( Istituto nazionale di apicoltura). Il monitoraggio si basa su 9 stazioni in Basilicata. Secondo i dati del biomonitoraggio effettuato dall&amp;rsquo;Alsia negli scorsi anni la moria in alcuni casi &amp;egrave; stata causata dall&amp;rsquo;uso di esteri fosforici ( dimetoato e metidation) molto usati nella zona Metapontina in un caso invece &amp;egrave; stata rilevata la presenza di un neonicotinoide (imidacloprid) che nel Metapontino trova largo impiego nei trattamenti preventivi contro gli afidi su drupacee e sugli agrumi. Ogni stazione copre 7 chilometri quadrati ed &amp;egrave; dotata di due alveari, muniti di gabbie per la raccolta di api morte. Il biomonitoraggio serve per fornire informazioni sull&amp;rsquo;utilizzo di agro farmaci e su altri parametri ambientali come la presenza di metalli pesanti, radionuclidi o inquinanti derivanti dagli idrocarburi. Comunque il monitoraggio pur avendo evidenziato casi di uso non consentito o irrazionale di alcune sostanze attive nel Metapontino la moria di api &amp;egrave; molto lontana da altri contesti di contaminazione ambientale verificatisi in altre regioni italiane&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
BAS 05&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Thu, 23 May 2013 11:00:09 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985565</guid>
      <dc:date>2013-05-23T11:00:09Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>On line Basilicata Mezzogiorno</title>
      <link>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985548</link>
      <description>In primo piano nell’edizione odierna: al via gli incontri territoriali per presentare il bando 'Creazione di nuove attività imprenditoriali' per i comuni del Programma speciale Senisese e del P.O. Val d'Agri e l'ok della Giunta per il dipartimento Asp-Asm di neuropsichiatria</description>
      <content:encoded>Basilicata Mezzogiorno &amp;egrave; il quotidiano web scaricabile edito dalla Regione Basilicata che completa l&amp;rsquo;offerta di Basilicatanet, alla cui testata &amp;egrave; allegato.&lt;br /&gt;&#xD;
Realizzato dall&amp;rsquo;Ufficio Stampa della Giunta regionale, Basilicata Mezzogiorno propone insieme a pagine proprie altre pubblicate nelle edizioni del giorno dai due quotidiani regionali presenti nelle edicole, ossia Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano della Basilicata.&lt;br /&gt;&#xD;
L&amp;rsquo;appuntamento &amp;egrave; tutti i giorni, dal luned&amp;igrave; al venerd&amp;igrave;, a partire da Mezzogiorno, su Basilicatanet (www.basilicatanet.it) cliccando sul pulsante Basilicata Mezzogiorno o, direttamente all&amp;rsquo;indirizzo basilicatamezzogiorno.basilicatanet.it.&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
bas 06&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;&#xD;
&lt;br /&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Thu, 23 May 2013 10:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&amp;id=1985548</guid>
      <dc:date>2013-05-23T10:00:00Z</dc:date>
    </item>
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