Trapianti e donazioni

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La Regione Basilicata con la Legge Regionale (L.R.) 27 marzo 2000, n. 22: ha istituito le “Provvidenze a favore dei soggetti residenti in Basilicata, sottoposti a trapianti di organi in Italia”, modificata ed integrata dall’art. 38 della L.R. 2.2.2004, n. 1 - (legge finanziaria 2004) e dall’art. 18 della L.R. 4.8.2006, n. 18 ( legge assestamento di bilancio).

L.R. 18.12.2007, n. 23: “Istituzione del Registro dei Donatori di Cellule Staminali Emopoietiche - Regolamentazione ed organizzazione della rete di raccolta (Art. 6 – Diritti e tutela dei donatori).

CHI
Tutti i cittadini residenti in Basilicata affetti da patologie che necessitano di trapianto di organi, cellule e tessuti possono ottenere il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute in Italia per sottoporsi ad interventi di trapianto.

COME E DOVE
La richiesta di rimborso va fatta all’ASL di residenza del cittadino in attesa di trapianto o che ha già effettuato il trapianto.
L’ASL rimborsa le spese sostenute per:
1 ricovero finalizzato all’inserimento nelle liste d’attesa;
2 esami preliminari all’intervento: un controllo pre-trapianto;
3 intervento di trapianto;
4 controlli successivi: nei sei mesi post-trapianto senza limitazione di numero; dopo i sei mesi: massimo quattro controlli per anno, nonché quelli derivanti da complicanze dell’intervento stesso, se non effettuabili in Regione e comunque previa autorizzazione del Centro di Riferimento Regionale (C.R.R.) di Basilicata;
5 eventuale espianto.
L’ASL di competenza, dopo parere favorevole del C.R.R. rimborsa al paziente, anche per l’eventuale accompagnatore nei primi sei mesi, purchè documentate:
1 le spese sostenute per il viaggio, compreso il mezzo aereo. Se il viaggio è effettuato con mezzo proprio viene corrisposto il rimborso di 1/5 del costo, vigente nel tempo, della benzina super per ogni chilometro percorso, tra il luogo di residenza dell’assistito e quello dell’ubicazione della struttura sanitaria, nonché le spese sostenute per il pedaggio autostradale. Tali rimborsi sono concessi solo se supportato da idonea documentazione probatoria;
2 le spese di soggiorno sostenute nella località sede della struttura sanitaria. Tali spese sono rimborsate fino a un massimo di € 154,94 giornaliere per vitto e alloggio e fino ad una cifra complessiva massima di € 6.197,49 per anno
Qualora non in possesso di documentazione giustificativa per l’accompagnatore, è corrisposto a titolo di rimborso forfettario le spese di vitto e alloggio nella misura di € 51,65 giornaliere, limitatamente al periodo di degenza del paziente accompagnato. Il rimborso forfettario (€ 51,65) è corrisposto anche al paziente per periodi di soggiorno pre e post ricovero nella località ove ha sede la struttura sanitaria presso la quale è avvenuto il trapianto, qualora ciò sia necessario per particolari e documentate esigenze di carattere terapeutico;
3 dopo i sei mesi l’accompagnatore non ha diritto al rimborso spese.
L’ASL rimborsa con le stesse modalità e negli stessi termini, le spese sostenute dal cittadino che effettua la donazione da vivente, di organi, cellule e tessuti (L.R. 18/2006- art. 18).

DIRITTI E TUTELA DEI DONATORI (Lr.18.12.2007, n. 23)
1 il donatore di cellule staminali emopoietiche, oltre al diritto di beneficiare dei permessi retribuiti previsti dalla legge 6 marzo 2001, n. 52, ha diritto ad ottenere il rimborso delle spese di viaggio sostenute per tutti gli esami di approfondimento della compatibilità, per le indagini volte all’accertamento della idoneità alla donazione e per la donazione vera e propria nelle strutture autorizzate;
2 il Centro Donatori (CD) ha la primaria responsabilità sulla gestione del donatore, sulla sua tutela e sulla valutazione della sua idoneità; allorchè il candidato donatore soddisfa a tutte le regole del reclutamento egli viene tipizzato ed i suoi dati genetici, unitamente ai suoi dati anagrafici, vengono inseriti, a cura del CD, nei registri regionali e nazionali. Dell’avvenuta tipizzazione ed iscrizione va data comunicazione scritta ai donatori;
3 ogni qual volta è necessario convocare il donatore per esami di approfondimento della compatibilità o per la verifica dell’idoneità alla donazione o per la donazione stessa, il CD trasmette richiesta scritta al domicilio del donatore;
4 il donatore, per le indagini necessarie alla verifica della compatibilità, per le successive prestazioni connesse con la donazione, per gli esami di idoneità e per i prelievi di sangue midollare non necessita di impegnativa medica da parte dell’Azienda Sanitaria Locale di provenienza, né dell’impegnativa del medico di base e può accedere direttamente alle strutture deputate presentando la propria tessera sanitaria. A tale proposito il Centro Donatori trasmette la richiesta di esami di idoneità o di prestazioni connesse con la donazione e certifica l’effettuazione delle indagini, anche per consentire al donatore di beneficiare dei permessi retribuiti e dei rimborsi di spese di viaggio sostenute;
5 è cura del Centro Donatori informare il donatore sul suo stato di selezione, persistente o decaduta compatibilità, sulla base dei risultati delle indagini genetiche esperite;
6 il donatore è tenuto a sottoporsi a tutti i controlli di sicurezza e qualità previsti dalla normativa vigente.

TRAPIANTI DI CORNEA
I pazienti trapiantati di cornea possono ricevere il rimborso per un solo controllo post-trapianto, salvo che per eventuali complicanze debitamente documentate. Per ottenere il rimborso l’accompagnatore è consentito:
a per tutti i pazienti minorenni per tutti i controlli effettuati secondo quanto sopra stabilito;
b in tutti i casi di legge in cui è previsto l’accompagnamento;
c per tutti i pazienti per i controlli effettuati nei primi sei mesi dal trapianto;
d in tutti gli altri casi il rimborso per l’eventuale accompagnatore è subordinato a comprovate esigenze cliniche che devono essere debitamente certificate dalla struttura sanitaria.
Nel caso di rigetto parziale o totale del rimborso l’interessato può proporre, entro 30 giorni dalla notifica della comunicazione, richiesta di riesame alla Commissione di Appello istituita presso il Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale – Ufficio Prestazioni Assistenza Territoriale, Ospedaliera e Politiche del Farmaco – Via Vincenzo Verrastro, 9 – 85100 POTENZA.

QUANDO
La richiesta va fatta all’ASL di appartenenza, allegando la relativa documentazione giustificativa delle spese sostenute, se invece si fa richiesta del rimborso forfettario, allegare dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 L’ASL previo parere favorevole del Centro Regionale di Riferimento di Basilicata, provvede a rimborsare le spese sostenute dal paziente anche per l’eventuale accompagnatore entro 60 giorni dalla richiesta.

INFORMAZIONI
Contact Center Regionale
Numero verde 800.29.20.20
Lunedi - Venerdi 08:00 - 20:00 e Sabato 08:00 - 14:00

Ufficio Relazioni con il Pubblico
Tel. 0971/668707 - Fax 0971/668900
Lunedi - Venerdi 09:00 - 13:00 e Martedi e Giovedi 16:00 - 17:30
Email urpsanita@regione.basilicata.it