Terza dose

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Il ministero della Salute ha dato il via libera alla somministrazione della terza dose per tutti gli over 40 e per le categorie “fragili” nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19.

Il ministero della distingue fra dosi 'addizionali' e dosi cosiddette 'booster' (o richiamo).

Per dose addizionale "si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria".

La dose addizionale di vaccino viene somministrata dopo almeno 28 giorni dall'ultima dose. Si parte dai pazienti trapiantati.

Dieci sono le categorie di pazienti che potranno ricevere una terza dose 'addizionale' di vaccino anti-Covid: trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche; attesa di trapianto d'organo; terapie a base di cellule T; patologia oncologica; immunodeficienze primitive; immunodeficienze secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia. Una lista che potrà essere aggiornata.

Per dose "booster" (o richiamo), invece, "si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale".

La dose 'booster' (o richiamo) viene somministrata dopo 6 mesi definendo la strategia in favore di ulteriori gruppi tra cui fragili e a maggiore rischio per esposizione professionale.

Alla luce delle ultime deliberazioni di EMA il ministero della Salute, con la circolare dell’8 ottobre, ha dato il via libera alla terza dose di vaccino per i fragili di ogni età e per tutti gli over 60, sempre dopo almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione.

In Basilicata per ricevere la dose “booster” (o richiamo) è molto semplice perché la procedura non richiede alcuna prenotazione: è sufficiente recarsi presso i punti vaccinali con la tessera sanitaria.

Tutti i punti vaccinali della regione Basilicata dal 15 Novembre saranno aperti dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato, esclusi i festivi. Ulteriori informazioni sui siti istituzionali della regione Basilicata, ASP e ASM.

Tutti gli over 60 e i soggetti fragili possono, sempre passati 150 giorni dall’ultima somministrazione, recarsi direttamente negli hub vaccinali lucani, e chiedere di ricevere la terza dose. Anche in questo caso, come è accaduto per il primo ciclo, sarà necessario portare con sé la propria tessera sanitaria e compilare l’apposito modulo di accettazione.

Tutti gli Over 40 devono invece prenotare la somministrazione tramite il portale Poste, raggiungibile all’indirizzo prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

È possibile ricevere la terza dose anche presso il medico di medicina generale (di famiglia) che ha aderito alla campagna vaccinale.

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