Documenti di Programmazione

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Il decreto legislativo 118 del 2011 introduce, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera e) della Costituzione, i principi guida e le modalità di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali di cui all' articolo 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e dei loro enti e organismi strumentali, esclusi gli enti di cui al Titolo II°.

In generale, le amministrazioni pubbliche devono conformare la propria gestione ai principi contabili generali contenuti nell'allegato 1 ed ai seguenti principi contabili applicati, che costituiscono parte integrante al citato decreto:

  • della programmazione (allegato n. 4/1);
  • della contabilità finanziaria (allegato n. 4/2);
  • della contabilità economico-patrimoniale (allegato n. 4/3);
  • del bilancio consolidato (allegato n. 4/4).

 

Come indicato nel Decreto Legislativo in questione, la finanza regionale concorre con la finanza statale e locale al perseguimento degli obiettivi di convergenza e di stabilità derivanti dall'appartenenza dell'Italia all’Unione europea ed opera in coerenza con i vincoli che ne derivano in ambito nazionale.

I caratteri qualificanti della programmazione, propri dell’ordinamento finanziario e contabile delle amministrazioni pubbliche, sono  stati individuati dallo stesso legislatore statale nei seguenti termini (paragrafo 3 dell’Allegato n. 4/1 del D. lgs. 118 del 2011 e successive modificazioni):

  1. Valenza pluriennale del processo;
  2. Lettura non solo contabile dei documenti;
  3. Coerenza e interdipendenza dei vari strumenti della programmazione.

 

Il Titolo III “Ordinamento finanziario delle regioni” del D.Lgs. 118/2011 all’art. 36 comma prevede che ogni  anno  il  bilancio  di previsione finanziario, le cui previsioni, riferite ad  un  orizzonte temporale almeno triennale, sono elaborate  sulla  base  delle  linee strategiche e delle politiche contenute nel Documento Di  Economia e Finanza Regionale (DEFR), predisposto secondo le  modalità  previste dal principio contabile applicato della  programmazione.
 
A partire dal 2016 entra pienamente in vigore il nuovo sistema contabile armonizzato, disciplinato dal D.Lgs. 118/2011. Il Documento Di  Economia e Finanza Regionale (DEFR) delinea il quadro degli obiettivi politici, collegati alle missioni e ai programmi di bilancio. ed  i sui contenuti programmatici costituiscono base di riferimento per l’intera azione amministrativa e orientano le successive deliberazioni della Giunta e del Consiglio Regionale.

Il Documento di Economia e Finanza Regionale 2016/2018 è stato  approvato dalla Giunta Regionale con D.G.R. 1317 del 14 ottobre 2015 e successivamente dal Consiglio Regionale con DCR 385 del 2 febbraio 2016.

Con il DEFR 2016-2018, si assumo le linee d’indirizzo strategico di cui al documento programmatico.

La programmazione economico-finanziaria è articolata in 5 Linee Strategiche al fine di una società:
  1. competitiva ed aperta;
  2. della conoscenza e delle competenze;
  3. dallo sviluppo compatibile, duraturo ed a bassa emissione di carbonio;
  4. inclusiva e coesa;
  5. partecipata e ben governata .

Per ogni Linea strategica sono state individuate le Aree di Policy.
 
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