5 - Bollo auto - Esenzioni per i disabili ed altre esenzioni

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I disabili possono godere dell'esenzione permanente dal bollo auto. Per godere dell'esenzione, il veicolo deve essere intestato allo stesso disabile, ovvero a un soggetto rispetto al quale quest'ultimo è fiscalmente a carico (ciò si verifica se il disabile ha un reddito annuo lordo uguale o inferiore a € 4.000,00 se figlio di età non superiore ai 24 anni o in tutti gli altri casi, uguale o inferiore a € 2.840,51). Non sono agevolabili i veicoli intestati a società od enti, pubblici o privati.

Hanno diritto all'esenzione le seguenti categorie di disabili:
  • quelli con limitazioni permanenti della capacità motoria;
  • quelli con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, gli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione, i pluriamputati, i sordomuti, i non vedenti.

L'esenzione spetta per un solo veicolo, con facoltà di scelta da parte dell'interessato che nella domanda di esenzione deve indicare la relativa targa. Inoltre è necessario che:
  • il veicolo abbia una cilindrata non superiore a 2000 centimetri cubici, se a benzina, e a 2800 centimetri cubici, se a gasolio oppure di potenza non  superiore a 140kw se con motore elettrico nonché i quadricicli leggeri - minicar;
  • qualora il disabile rientri solo nella precedente ipotesi 1, il veicolo deve essere stato adattato (nei comandi di guida, oppure nella struttura carrozzata) in funzione della ridotta capacità motoria del disabile. Gli adattamenti devono risultare dalla carta di circolazione dopo essere stati sottoposti a visita e prova in una sede del Dipartimento dei Trasporti terrestri. In luogo dell'adattamento, l'esenzione compete anche se il veicolo è dotato di cambio automatico (di serie o opzionale), purché prescritto dalla Commissione medica locale.

Qualora la disabilità rientri nell'ipotesi sopra indicata al punto 2, l'adattamento del veicolo non è richiesto come condizione per usufruire dell'esenzione dal bollo auto. I disabili che hanno presentato domanda di esenzione nel corso degli anni passati non sono obbligati a ripresentarla nell'anno corrente, se perdurano le condizioni di esonero.

In Basilicata

Le esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica a favore delle persone disabili sono disciplinate dalla Delibera di Giunta Regionale n.1842 del 13 ottobre 2003 "Direttiva per la gestione dei regimi speciali delle tasse automobilistiche".

Dal primo novembre le domande per l'esenzione delle tasse automobilistiche a cui hanno diritto i disabili titolari di indennità di accompagnamento, con impedimento motorio, non vedenti e sordomuti dovranno essere indirizzate alla Regione Basilicata e non più all'Agenzia delle Entrate.

Le agevolazioni riguardano, in particolare, le autovetture, i motocicli e gli autoveicoli adattati alle limitazioni della capacità motoria dei soggetti portatori di handicap, i veicoli intestati a ciechi, a sordomuti o alla persona cui questi siano fisicamente a carico e i veicoli destinati al trasporto dei disabili con handicap psichico o mentale e degli invalidi con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o afflitti da pluriamputazioni.

Le domande di esenzioni devono essere inviate, per posta o consegnate a mano, ai seguenti indirizzi:

ACI - Sede provinciale - Via dell’Edera - 85100 Potenza

ACI - Sede provinciale - Via delle Nazioni Unite - 75100 Matera

Regione Basilicata
Dipartimento Presidenza della Giunta
Ufficio Ragioneria Generale e Fiscalità Regionale
Via Vincenzo Verrastro n.4
85100 Potenza

Documentazione :

Allegati - Esenzione disabili :