CD: A POTENZA PROGETTO PER I GIOVANI

punti apici 07.03.2015 ore 09:21
AGR
AGR Un primo progetto per i giovani, affrontando i problemi del disagio giovanile in termini di impegno di prevenzione ed educazione per un nuovo Welfare, familiare e generazionale: è la proposta di lavoro della Commissione delle Pari opportunità del Centro Democratico di Potenza.

La proposta è stata presentata nel corso di un incontro, presieduto da Luisa Rubino, delegata della commissione potentina, che non a caso ha preceduto l’8 marzo con il principale obiettivo di “sfuggire alla retorica e al ritualismo”.

E’ emersa la necessità sociale di valorizzare e diffondere tra la popolazione giovanile, quale vero specchio della società, la cultura di genere e delle pari opportunità, anche allo scopo di favorire l'integrazione sociale e multiculturale.

Nessun cambiamento è realizzabile - ha sottolineato Luisa Rubino - senza il contributo dei giovani. Essi sono la radice del possibile mutamento positivo del futuro. Occorre, pertanto, incoraggiare le decostruzioni di modelli stereotipati, pregiudizi ed omofobie mediante un’educazione alla parità. Nella costruzione delle identità dei futuri adulti, devono essere comunicati modelli vincenti e valori positivi volti ad una democrazia paritaria ed al rispetto delle diversità in quanto valore.

La commissione, ha sottolineato ancora Rubino, mira ad essere uno strumento agile di monitoraggio territoriale, sensibilizzazione e progettazione di politiche di uguaglianza fra i generi e fra le diversità. Verrà intrapreso un percorso di progettazione progressiva che vedrà in primis la creazione di un Osservatorio delle politiche al femminile, con particolare riguardo alla donna nel mercato del lavoro.

Attenzione ai deboli, democrazia, sviluppo economico ed equità sociale» sono le parole d’ordine del partito di Bruno Tabacci e Nicola Benedetto.

Noi crediamo – ha sottolineato Rubino - che l’Italia abbia quanto mai bisogno di un welfare che non si esaurisca nell’assistenzialismo di vecchio stampo, ma che sappia davvero rassicurare i cittadini, dare certezza all’avvenire dei giovani, maggiori opportunità alle donne, più tutele agli anziani, per ripristinare quella coesione sociale e territoriale indispensabile a rimettere in moto le energie dormienti del paese. In sintesi, le priorità, con una serie di proposte legate ad iniziative nella città di Potenza, per costruire un osservatorio delle politiche al femminile:

• uno Statuto dei diritti della vita, dell’infanzia e dell’adolescenza, recante l’indicazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei diritti fondamentali di cittadinanza e la relativa disciplina organica del sistema integrato di servizi socio-educativi per la prima infanzia e del complesso degli istituti di protezione dei minori;

• uno Statuto dei diritti della famiglia, recante l’indicazione dei livelli essenziali degli interventi di sostegno ai nuclei familiari e il riordino, in correlazione con la riforma del sistema fiscale, dei diversi istituti di protezione sociale della famiglia

• uno Statuto dei diritti delle persone con disabilità, recante l’indicazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali, dei sussidi e delle rete di servizi a sostegno e per la piena integrazione delle persone disabili e per coloro che abbiano dipendenze da droghe, alcol e farmaci.

bas 02

Cerca una notizia

Per data di pubblicazione [gg/mm/aaaa]

Ordina dal

Cerca nell'archivio