INCONTRO GIUNTA-SINDACATI CONDIVISIONE DEL METODO E PROGETTI

punti apici 21.09.2010 ore 19:35

Via a un confronto anche coi rappresentanti delle imprese. De Filippo: “Momento delicato per la Regione. Condivisione indispensabile anche per alimentare la fiducia”.

AGR
Un momento dell'incontro Un momento dell'incontro AGR La cornice posta dai sindacati col documento unitario “CGIL . CISL . UIL | per la crescita ed il lavoro” presentato ieri ha trovato un quadro di concretezza nel confronto con al giunta regionale che si è tenuto oggi nella sala Verrastro.

Un confronto serrato, andato avanti per oltre quattro ore, che è già entrato nel vivo delle questioni poste dai sindacati pur rimandato a singoli tavoli dipartimentali per gli approfondimenti su ciascuna delle iniziative poste in campo dall’esecutivo regionale e su ciascuna delle questioni poste dalle organizzazioni dei lavoratori.

Su tutte, la giunta, presenta al gran completo a partire dal Presidente Vito De Filippo, ha concordato con i sindacati, guidati dai tre segretari generali Antonio Pepe (Cgil), Nino Falotico (Cisl) e Carmine Vaccaro (Uil) sul metodo di lavoro, ossia sul dare vita a un tavolo di concertazione unitario che coinvolga tutte le parte sociali, incluse le rappresentanze delle imprese, che affronti le questioni più rilevanti della vita regionale.

“Crediamo profondamente nella concertazione – ha detto il presidente De Filippo – nel senso che siamo convinti che la fiducia nei programmi che vengono attuati è un elemento importante per la riuscita delle stesse iniziative. Già in passato abbiamo messo in campo misure valide per occupazione, imprese, ambiente, giovani e via dicendo, la cui portata è stata però sminuita proprio dalla mancanza di un clima di fiducia. Ora - ha aggiunto - la Basilicata sta giocando partite troppo importanti anche sul piano nazionale per lasciare che un clima di sfiducia possa appannare gli effetti positivi delle iniziative, perché siamo arrivati al punto di esserci o non esserci più come Regione. Se, ad esempio, il federalismo fiscale sarà attuato in maniera scomposta, se la definizione dei costi standard non terrà conto delle differenti condizioni di base, come quella della Basilicata in cui fornire servizi a poche persone su un territorio molto ampio comporta costi necessariamente maggiori, la nostra regione potrebbe vedere irrimediabilmente compromesso il proprio futuro. Per questo dobbiamo essere tutti uniti a far valere le nostre ragioni e tutti uniti a fare e portare avanti le nostre scelte”.

De Filippo ha analizzato con i sindacati tutti i punti del documento presentato, assicurando che la Regione è pronta a fare la sua parte, ma chiedendo un’azione congiunta nei confronti del governo nazionale su alcune questioni che lì incardinano la competenza. “Sulle grandi infrastrutture – ha detto il presidente – non abbiamo risposte. L’Anas ci dice che ha zero euro per Saurina, Potenza-Melfi, Tito Brienza, Salerno-Potenza Bari. La situazione delle Fs è analoga. Insomma ci dicono che ci sono solo i soldi nostri ossia solo i fondi Europei, perché anche i Fas ci sono stati tolti. Credo che tutti quanti insieme dovremo cercare di sapere se e cosa c’è in questo annunciato “Piano per il Sud” per la Basilicata”.