CUP, L'ADOC PLAUDE LA REGIONE

punti apici 31.12.2010 ore 10:09
BAS
BAS "L’art. 29 della Legge Regionale: “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata – Legge Finanziaria 2011” prevede che “I CUP (Il CUP, centro unico di prenotazione, è il call center sanitario della Regione Basilicata che nasce con l’obiettivo di stabilire un rapporto più semplice e diretto fra i cittadini e la sanità.) sono obbligati, a partire dal 1° gennaio 2011, a fornire, ai pazienti, la data e l’orario della prestazione sanitaria richiesta. E’ fatto obbligo ai medici di rispettare l’orario previsto per la prestazione con un ritardo massimo di 15 minuti. “ Lo afferma, in un comunicato stampa, il presidente dell'Adoc Basilicata, Canio D'Andrea.

"Finalmente possiamo dire che la sanità lucana fa un importante passo in avanti nel rispetto degli utenti del servizio sanitario lucano.

Con l’obbligo del rispetto degli orari e con la flessibilità introdotta di massimo 15 minuti i cittadini potranno meglio gestire il loro tempo e sapranno con certezza i propri tempi di attesa in caso di fruizione di servizi sanitari.

Ci auguriamo che non ci sia la necessità della previsione di eventuali “ sanzioni ” nei confronti di quei medici e di quelle strutture sanitarie che non rispetteranno la disposizione di legge.

In ogni caso l’Adoc di Basilicata mette a disposizione degli utenti della sanità i propri sportelli ai quali ci si potrà rivolgere per eventuali lamentele".