SOCCORSO ALPINO, AL VIA CONVENZIONE TRA REGIONE, ASP E CNSAS

punti apici 15.06.2012 ore 16:33

A Chiaromonte la presentazione dell’accordo che mira a garantire tempestività nei soccorsi, maggiore sicurezza in montagna e operazioni di pronto intervento coordinate

AGR
AGR Potenziare la sicurezza in montagna, essere tempestivi nei soccorsi e coordinare le operazioni tra i diversi enti e associazioni preposti in caso di incidenti o per la ricerca di persone disperse.

E’ quanto prevede la convenzione per interventi di soccorso alpino e speleologico nella Regione Basilicata tra la Regione Basilicata, l’Asp e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico – Basilicata (Cnsas), approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Attilio Martorano. La convenzione è stata presentata oggi a Chiaromonte nel corso dell’iniziativa “Soccorso alpino e speleologico in Basilicata”.

La Basilicata è una regione a vocazione montana dove si registrano crescenti afflussi turistici di appassionati della montagna e di sportivi che praticano le diverse discipline. L’iniziativa mira a fronteggiare le esigenze di soccorso e a rafforzare la sicurezza in zone impervie ed ostili, anche al fine di ridurre i pericoli e controllarli attraverso modalità di gestione coordinata.

In particolare, la procedura prevede che il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Basilicata attiva proprie squadre su richiesta della centrale operativa del 118, mentre eventuali chiamate dirette saranno smistate alla centrale operativa stessa.

L’Asp di Potenza, attraverso il Dires, assicurerà invece il coordinamento della centrale operativa, la disponibilità dei mezzi del servizio di soccorso, il coordinamento con gli altri soggetti con funzioni di intervento nei casi di emergenza o di protezione civile.

Con questo ulteriore servizio di assistenza socio sanitaria si vuole garantire, attraverso la professionalità e il know-how di operatori esperti, maggiore sicurezza in montagna, cercando di ridurre i pericoli e controllarli attraverso la capacità di gestire le situazioni. Oltre alle attività di pronto intervento è previsto anche un corso di formazione per il personale del 118. Per l’attuazione delle attività al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico – Basilicata è assegnato un contributo annuale di 50 mila euro.

Idm