SOCCORSO ALPINO E 118, MARTORANO: RAFFORZATA CAPACITÀ INTERVENTO

punti apici 15.06.2012 ore 16:35

“Per prestare tempestivamente le cure a persone disperse o infortunate in luoghi impervi si richiede la professionalità degli uomini del soccorso alpino che si integra con le attività del personale del 118”

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AGR “Rafforzare ed estendere le capacità d’intervento della centrale operativa del 118 e in particolare dell’elisoccorso nei casi in cui si rendano necessarie operazioni di soccorso sanitario in ambiente ostile e difficilmente raggiungibile, è una necessità a cui abbiamo voluto dare risposta con la convenzione con la sezione regionale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Attilio Martorano intervenendo oggi a Chiaromonte all’iniziativa ‘Soccorso alpino e speleologico nella Regione Basilicata’.

“Per prestare tempestivamente le cure a persone disperse o infortunate si richiede la presenza di medici formati per raggiungere i luoghi accidentati a bordo dell’elicottero sanitario. Si tratta, in particolar modo, di operazioni che richiedono la capacità e la professionalità degli uomini del soccorso alpino che si integrano con le attività del personale del 118. Il nostro territorio – ha affermato Martorano – per la conformità orografica presenta aree che sono diventate meta di escursioni turistiche dove può capitare che si verificano incidenti anche di non elevata gravità ma che non per questo, possono essere sottovalutati e per cui è necessario garantire comunque tempestivamente i soccorsi. I tempi del soccorso si dilatano se bisogna raggiungere i luoghi impervi a piedi o in ambulanza vanificando in questo modo l’efficacia del pronto intervento”.

Idm