AGR 09/09/2015 17:44 Regione Basilicata

Matera, al Musma prorogata mostra videoart

AGR Per venire incontro alle richieste dei visitatori sarà prorogata al Musma di Matera, sino al 13 settembre 2015, la proiezione di DRAFT 02. Performing Videoart & Music, la mostra di videoarte presentata in occasione della tre giorni di Materadio, il 4, 5 e 6 settembre scorsi.
Nella sala 7 di Palazzo Pomarici si potrà così continuare ad assistere alla proiezione delle opere di dieci tra i più importanti videoartisti del panorama italiano attuale, musicate da Materelettrica, il team di allievi della scuola di musica elettronica del Conservatorio “E. Duni” di Matera.
Presentato in anteprima al MUSMA, in versione live, il 16 maggio scorso, in occasione della Notte europea dei musei e incluso nel Festival promosso dal Conservatorio “E. Duni” di Matera per i 50 anni dalla sua fondazione, DRAFT 02. propone, per la seconda edizione, un nuovo gruppo di video artisti selezionati da Silvia Grandi – Michele Bernardi, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Audrey Coïaniz, Patrizia Giambi, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi, Christian Niccoli, Giovanna Ricotta, Saul Saguatti - che presentano altrettanti video d’arte sui quali i musicisti selezionati da Fabrizio Festa, – Massimo Bonuccelli, Raffaele Catiniello, Marco Carmentano, Gianpaolo Cassano, Antonio Colangelo, Roberto Di Bello, Fabrizio Festa, Maria Vincenza Franco, Bruno Friolo, Marcello Laquale, Gianpaolo Lomurno, Mirko Macina, Davide Pantaleo, Lucia Patrono, Francesco Rondinone, Andrea Salvato, Costantino Temerario, Donato Tranquillino, Manuel Tricarico - hanno creato sonorità e musiche inedite, adatte ad interpretarne le immagini, arricchendole di spessore emotivo.
Nato nel 2010, il progetto DRAFT 02, riprendendo il significato letterale del termine, che in inglese significa “bozza”, indica qualcosa di variabile, improvvisato e soprattutto inedito, come le musiche composte di volta in volta da musicisti diversi sulle immagini di video d’arte. Prosegue, dunque, l’indagine del Museo di Scultura Contemporanea della città dei Sassi su due dei linguaggi più frequentati e apprezzati del mondo dell’arte contemporanea, la musica e la videoarte.
I video selezionati rappresentano diverse modalità espressive, al fine di non creare un tappeto visivo omogeneo, ma una compagine di generi spesso dissimili tra loro: da quello filmico-narrativo alla reinterpretazione del documentario, dall’animazione digitale alla gestualità performativa.
Accompagnate da composizioni elettroacustiche elaborate con i più vari strumenti, dai più moderni sintetizzatori analogici al basso elettrico, fino ai classici flauto e clarinetto, scorrono immagini che raccontano il mondo contemporaneo con le sue contraddizioni e la sua precarietà, la fragilità dell’uomo sospeso tra il vuoto e il pieno, tra fallimenti e necessità di riscatto. L’alienazione e la solitudine della società contemporanea vengono messe a fuoco da immagini che da nitide possono improvvisamente diventare sfocate e da un sonoro che segue attentamente la narrazione visiva e diventa co-protagonista delle opere video.
 bas04