Agricoltura: Antezza (Pd), altro tassello per competitivà settore

“Il collegato agricolo è un ulteriore, importante tassello dell’azione portata avanti dal governo e dal parlamento per semplificare e rendere più competitivo il comparto agroalimentare italiano”. Lo dichiara Maria Antezza,  deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Agricoltura alla Camera.
“Il collegato agricolo – spiega – mette in campo un pacchetto di interventi che puntano al sostegno ai settori che registrano particolari difficoltà (pomodoro, riso,  apicoltura, birra artigianale, una norma sul burro) con l'obiettivo di dare una prospettiva a questi settori.
Altre disposizioni riguardano la semplificazione, la riorganizzazione degli enti e delle società, il riordino della normativa in materia agricola e degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura ,passando alla questione del ricambio generazionale.
Il collegato prevede norme innovative che favoriscono processi di affiancamento economico-gestionale tra gli agricoltori ultrasessantacinquenni , o pensionati e i giovani under 40 non proprietari di terreni agricoli.
In questo modo, viene favorito un travaso di preziose competenze e, al contempo, la possibile compartecipazione dei più giovani nell'attività dell'impresa agricola. Altrettanto importante, è l’istituzione della banca delle terre agricole, presso ISMEA, che, attraverso un inventario dei terreni agricoli disponibili, pone le condizioni per recuperare e rendere di nuovo produttivi quelli incolti o abbandonati”, conclude Antezza.

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