Politiche agricole, alimentari e forestali

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Bando Sostegno agli investimenti per lo sviluppo della vivaistica forestale
Approvato con D.G.R. n. 485 del 28.7.2026 (BUR n. 35 del 1.8.2026) SCADENZA DOMANDE: ore 23:59 del 30.10.2026 . Descrizione La Regione Basilicata mette a disposizione delle imprese vivaistiche forestali lucane un contributo per sostenere investimenti in macchinari, attrezzature e strutture destinati alla produzione di piante forestali. L’obiettivo è rafforzare un comparto strategico per la tutela della biodiversità e della variabilità genetica del patrimonio boschivo regionale, aumentando la disponibilità di materiale di propagazione di qualità per interventi di imboschimento, rimboschimento e riqualificazione ambientale, anche in ambito urbano e periurbano. Il sostegno è concesso in regime “de minimis”, sotto forma di contributo in conto capitale, a copertura di una parte delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto d’investimento z Modalità di presentazione della domanda La domanda va compilata esclusivamente per via telematica sulla piattaforma SIA-RB (Sistema Informativo Agricolo della Regione Basilicata), nella sezione Servizi Forestali – Bandi Forestali. Per candidarsi è necessario disporre di indirizzo PEC valido, firma digitale e identità digitale SPID. Il legale rappresentante può delegare un tecnico per l’inoltro della domanda, restando comunque responsabile della sottoscrizione Apertura sportello: dalle ore 08:00 del giorno di pubblicazione del Bando sul BUR Basilicata SCADENZA: ore 23:59 del 30 ottobre 2026 (90° giorno dalla pubblicazione sul BUR n. 35 dell’ 1 agosto 2026), pena l’irricevibilità della domanda Sul portale SIA-RB sono disponibili il Manuale utente Bandi Forestali e la modulistica per la registrazione dell’azienda e la presentazione della candidatura z Requisiti di ammissibilità Possono presentare domanda le imprese operanti nel settore della vivaistica forestale in possesso, alla data di presentazione, dei seguenti requisiti: Almeno una sede operativa in Basilicata Iscrizione (o richiesta di iscrizione) al Registro regionale dei produttori di materiale forestale, oppure inclusione nell’elenco di cui all’Allegato G della D.G.R. n. 191/2023 Iscrizione al R.U.O.P. (Registro Ufficiale degli Operatori Professionali) e autorizzazione al rilascio del passaporto delle piante Fascicolo aziendale aggiornato, con evidenza della superficie destinata alla produzione vivaistica; Regolarità contributiva (DURC) Titolarità (proprietà, possesso o altro titolo con nulla osta del proprietario) delle superfici e strutture oggetto d’intervento Iscrizione alla Camera di Commercio con codice ATECO, anche non prevalente, relativo alla vivaistica forestale Un progetto d’investimento minimo di 25.000 euro Rispetto dei massimali “de minimis” degli ultimi tre anni Assenza della condizione di “impresa in difficoltà” ai sensi della normativa UE Regolarità rispetto agli aiuti di Stato dichiarati illegali dalla Commissione Europea (clausola Deggendorf) Ogni soggetto (o gruppo di soggetti collegati) può presentare una sola domanda z Interventi ammissibili Sono finanziabili gli investimenti direttamente connessi alla produzione di materiali di base delle specie forestali previste dalla normativa vigente, finalizzati a migliorare le performance produttive e commerciali dei vivai forestali. In particolare: Acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione vivaistica forestale (es. linee di semina e invasatura, sistemi di irrigazione e fertirrigazione, strutture e tecnologie per la gestione in serra, software gestionali specifici per i vivai) Realizzazione o ristrutturazione di strutture aziendali esistenti destinate esclusivamente alla produzione vivaistica forestale Realizzazione di infrastrutture di collegamento (“ultimo miglio”) e piazzali di pertinenza delle strutture produttive Non sono ammessi investimenti a uso promiscuo, cioè destinati anche ad attività diverse da quella vivaistica forestale. Le spese generali (es. cartellonistica, progettazione e direzione lavori) sono ammesse entro il 10% dell’investimento z Localizzazione Il Bando si applica sull’intero territorio della Regione Basilicata. Gli investimenti devono essere realizzati presso l’unità operativa dell’impresa richiedente, ubicata in Basilicata z Importi, aliquote e tipo di sostegno Dotazione finanziaria complessiva: 223.909,50 euro Tipologia di aiuto: contributo in conto capitale, in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831) Intensità di aiuto: 70% della spesa ammissibile Contributo massimo per progetto: 60.000 euro Spesa minima di progetto: 25.000 euro Le domande ammissibili sono inserite in graduatoria in base ai criteri di selezione del Bando (iscrizione al Registro regionale, produzione certificata di materiale autoctono, certificazioni di qualità di processo/prodotto, superficie aziendale dedicata) fino a un punteggio massimo di 55 punti. Sono finanziate per intero tutte le domande utilmente collocate in graduatoria, senza finanziamenti parziali z Contatti Regione Basilicata – Direzione Generale Politiche Agricole, Forestali e AlimentariUfficio Foreste e Tutela del TerritorioVia Vincenzo Verrastro, 10 – 85100 Potenzae-mail: ufficio.foreste.tutela.territorio@cert.regione.basilicata.it Responsabile del Procedimento (RUP): dott. Sergio Sabatino Per informazioni e chiarimenti sul Bando è attivo un servizio FAQ nella sezione dedicata del portale SIA-RB, disponibile fino a 10 giorni prima della scadenza della domanda Allegati Deliberazione n. 485 del 28.7.2026 Apertura termini per la presentazione delle domande di candidaturaAll. 1 BANDO Note | Iscrizione nel registro regionale dei vivai forestali Per richiedere l’iscrizione, ai sensi del D.lgs 386/2003, nel Registro regionale dei vivai forestali cliccare qui > Vivaistica forestale
PRODUZIONI ANIMALI E VEGETALI, VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI E MERCATO
L’Ufficio Produzioni animali e vegetali, valorizzazione delle produzioni e mercato pone in essere piani, programmi ed azioni per il coordinamento dei seguenti ambiti produttivi agricoli: Comparto apistico e allevamenti minori Predisposizione di programmi afferenti al comparto apistico regionale Reg. UE 2215/2021; Adempimenti amministrativi finalizzati al rilascio delle autorizzazioni dei Centri imballaggio uova in attuazione del DM dell’11 dicembre 2009; Tutela e valorizzazione del patrimonio zootecnico e produzioni animali Programma attuativo dei servizi di assistenza tecnica in zootecnia e di prevenzione e controllo delle epizoozie; Programma delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici; Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano; Contributo per contrastare la diffusione della Blue Tongue; Sostegno agli allevamenti transumanti; Attuazione della L.R. n. 54/2021 “Norme di disciplina, tutela e valorizzazione della pastorizia e della transumanza, presidii del territorio lucano”; Autorizzazioni stazioni di monta, centri di produzione seme ed embrioni, veterinari e operatori laici per la F.A. e l’embryo transfer, mantenimento elenchi regionali operatori di F.A.; Biodiversità animale; Organizzazione Produttori settore zootecnico; Settore latte. Sistema delle produzioni di qualità Produzioni di qualità; Fondo mense scolastiche biologiche; Biodiversità. Comparto orticolo, frutticolo, agrumicolo e vitivinicolo Riconoscimento delle Organizzazioni di Produttori (OP) del settore delle produzioni vegetali e Approvazione Programmi Operativi (PO) delle OP ortofrutticole; Gestione del Potenziale Viticolo (Rilascio delle autorizzazioni al reimpianto, Aggiornamento dello schedario vitivinicolo); Gestione delle Misure del Piano Nazionale di Sostegno Vino: Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti, Promozione dei vini extra UE, Investimenti e Vendemmia verde; Gestione Elenco regionale operatori dell’Enoturismo; Foraggicoltura, sistemi di pascolo e gestione interventi per le produzioni animali Pratiche Locali Tradizionali (PLT); Miglioramento e gestione dei pascoli; Comparto olivicolo L.R. 28/2002 e L.R. 24/2015 “Disciplina concernente la tutela, la valorizzazione e la promozione dell’olivicoltura regionale e norme per l’abbattimento e il taglio degli alberi di olivo”; OCM Olio; Oleoturismo. Comparto cerealicoltura OCM cereali; Filiere cerealicole.
Riproduzione Animale
La riproduzione animale in Italia è disciplinata dal D.lgs 11 maggio 2018 n. 52 che ha abrogato la legge n. 30/1991. In particolare, essa si occupa di: libri geneaologici, raccolta dati in allevamento, valutazioni genetiche del bestiame, Enti selezionatori, programmi genetici, Comitato Nazionale Zootecnico (Capo I) Riproduzione animale (Capo II): stazioni di monta, inseminazione artificiale, ecc.; Sanzioni (Capo III). Le disposizioni attuative del D. lgs. n. 52/2018, previste dall’art. 11 non sono state ancora approvate si fa ancora riferimento al D.M. n. 403 del 19 luglio 2000 “Approvazione del nuovo regolamento di esecuzione della legge 15 gennaio 1991 n. 30, concernente disciplina della riproduzione animale”. Per l’applicazione in sede regionale del D.M. 403/2000 è stata approvata la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1405 del 17 ottobre 2007 – Allegato A (Regolamento di esecuzione della Legge 15 Gennaio 1991, n. 30 – Disciplina della riproduzione animale), integrata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 330 del 27 febbraio 2009 e modificata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 137 del 2 marzo 2020 e ulteriore aggiornamento con Determinazione Dirigenziale n. 1062 del 31 ottobre 2025. Per quanto riguarda le attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici, ogni anno viene approvato il Programma con apposito provvedimento del MIPAAF. In Basilicata il programma è realizzato da un soggetto terzo delegato dagli enti selezionatori e attualmente corrispondente all’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (https://www.arabasilicata.it) La Regione concede le autorizzazioni per le seguenti richieste: impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici; stazione di monta naturale bovina e bufalina pubblica; stazione di monta naturale equina pubblica/privata. abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici; stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato; inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale; centro di produzione di materiale seminale; recapito di materiale seminale; raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda; iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale; gruppo di raccolta embrioni; centro di produzione embrioni; fecondazione naturale monta brada. Le richieste vanno presentate all’Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni utilizzando gli appositi modelli allegati alla D.G.R. n. 137 del 2 marzo 2020. Normativa di riferimento D.lgs 11 maggio 2018 n. 52 MODELLI RIPRODUZIONE ANIMALE (aggiornamento con Determinazione Dirigenziale 1062 del 31 ottobre 2025) Mod. 1  – Domanda di autorizzazione all’impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici Mod. 2 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale bovina e bufalina   pubblica Mod. 3 – Elenco riproduttori maschi bovini o bufalini adibiti alla monta naturale pubblica Mod. 4 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale equina pubblica/privata Mod. 4 BIS –  Elenco riproduttori maschi equini adibiti alla monta naturale pubblica/privata Mod. 5 – Domanda di abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici Mod. 6 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato Mod. 7 – Impiego della inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale Mod. 8 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un centro di produzione di materiale seminale Mod. 9 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un recapito di materiale seminale Mod. 10 – Richiesta di autorizzazione alla raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda Mod. 11 – Richiesta di iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale Mod. 12 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un gruppo di raccolta embrioni Mod. 13 – Richiesta di autorizzazione a gestire un centro di produzione embrioni Mod. 14 – Registro Aziendale Fecondazione Naturale Monta Brada
Bando Sostegno agli investimenti per lo sviluppo della vivaistica forestale
Approvato con D.G.R. n. 485 del 28.7.2026 (BUR n. 35 del 1.8.2026) SCADENZA DOMANDE: ore 23:59 del 30.10.2026 . Descrizione La Regione Basilicata mette a disposizione delle imprese vivaistiche forestali lucane un contributo per sostenere investimenti in macchinari, attrezzature e strutture destinati alla produzione di piante forestali. L’obiettivo è rafforzare un comparto strategico per la tutela della biodiversità e della variabilità genetica del patrimonio boschivo regionale, aumentando la disponibilità di materiale di propagazione di qualità per interventi di imboschimento, rimboschimento e riqualificazione ambientale, anche in ambito urbano e periurbano. Il sostegno è concesso in regime “de minimis”, sotto forma di contributo in conto capitale, a copertura di una parte delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto d’investimento z Modalità di presentazione della domanda La domanda va compilata esclusivamente per via telematica sulla piattaforma SIA-RB (Sistema Informativo Agricolo della Regione Basilicata), nella sezione Servizi Forestali – Bandi Forestali. Per candidarsi è necessario disporre di indirizzo PEC valido, firma digitale e identità digitale SPID. Il legale rappresentante può delegare un tecnico per l’inoltro della domanda, restando comunque responsabile della sottoscrizione Apertura sportello: dalle ore 08:00 del giorno di pubblicazione del Bando sul BUR Basilicata SCADENZA: ore 23:59 del 30 ottobre 2026 (90° giorno dalla pubblicazione sul BUR n. 35 dell’ 1 agosto 2026), pena l’irricevibilità della domanda Sul portale SIA-RB sono disponibili il Manuale utente Bandi Forestali e la modulistica per la registrazione dell’azienda e la presentazione della candidatura z Requisiti di ammissibilità Possono presentare domanda le imprese operanti nel settore della vivaistica forestale in possesso, alla data di presentazione, dei seguenti requisiti: Almeno una sede operativa in Basilicata Iscrizione (o richiesta di iscrizione) al Registro regionale dei produttori di materiale forestale, oppure inclusione nell’elenco di cui all’Allegato G della D.G.R. n. 191/2023 Iscrizione al R.U.O.P. (Registro Ufficiale degli Operatori Professionali) e autorizzazione al rilascio del passaporto delle piante Fascicolo aziendale aggiornato, con evidenza della superficie destinata alla produzione vivaistica; Regolarità contributiva (DURC) Titolarità (proprietà, possesso o altro titolo con nulla osta del proprietario) delle superfici e strutture oggetto d’intervento Iscrizione alla Camera di Commercio con codice ATECO, anche non prevalente, relativo alla vivaistica forestale Un progetto d’investimento minimo di 25.000 euro Rispetto dei massimali “de minimis” degli ultimi tre anni Assenza della condizione di “impresa in difficoltà” ai sensi della normativa UE Regolarità rispetto agli aiuti di Stato dichiarati illegali dalla Commissione Europea (clausola Deggendorf) Ogni soggetto (o gruppo di soggetti collegati) può presentare una sola domanda z Interventi ammissibili Sono finanziabili gli investimenti direttamente connessi alla produzione di materiali di base delle specie forestali previste dalla normativa vigente, finalizzati a migliorare le performance produttive e commerciali dei vivai forestali. In particolare: Acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione vivaistica forestale (es. linee di semina e invasatura, sistemi di irrigazione e fertirrigazione, strutture e tecnologie per la gestione in serra, software gestionali specifici per i vivai) Realizzazione o ristrutturazione di strutture aziendali esistenti destinate esclusivamente alla produzione vivaistica forestale Realizzazione di infrastrutture di collegamento (“ultimo miglio”) e piazzali di pertinenza delle strutture produttive Non sono ammessi investimenti a uso promiscuo, cioè destinati anche ad attività diverse da quella vivaistica forestale. Le spese generali (es. cartellonistica, progettazione e direzione lavori) sono ammesse entro il 10% dell’investimento z Localizzazione Il Bando si applica sull’intero territorio della Regione Basilicata. Gli investimenti devono essere realizzati presso l’unità operativa dell’impresa richiedente, ubicata in Basilicata z Importi, aliquote e tipo di sostegno Dotazione finanziaria complessiva: 223.909,50 euro Tipologia di aiuto: contributo in conto capitale, in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831) Intensità di aiuto: 70% della spesa ammissibile Contributo massimo per progetto: 60.000 euro Spesa minima di progetto: 25.000 euro Le domande ammissibili sono inserite in graduatoria in base ai criteri di selezione del Bando (iscrizione al Registro regionale, produzione certificata di materiale autoctono, certificazioni di qualità di processo/prodotto, superficie aziendale dedicata) fino a un punteggio massimo di 55 punti. Sono finanziate per intero tutte le domande utilmente collocate in graduatoria, senza finanziamenti parziali z Contatti Regione Basilicata – Direzione Generale Politiche Agricole, Forestali e AlimentariUfficio Foreste e Tutela del TerritorioVia Vincenzo Verrastro, 10 – 85100 Potenzae-mail: ufficio.foreste.tutela.territorio@cert.regione.basilicata.it Responsabile del Procedimento (RUP): dott. Sergio Sabatino Per informazioni e chiarimenti sul Bando è attivo un servizio FAQ nella sezione dedicata del portale SIA-RB, disponibile fino a 10 giorni prima della scadenza della domanda Allegati Deliberazione n. 485 del 28.7.2026 Apertura termini per la presentazione delle domande di candidaturaAll. 1 BANDO Note | Iscrizione nel registro regionale dei vivai forestali Per richiedere l’iscrizione, ai sensi del D.lgs 386/2003, nel Registro regionale dei vivai forestali cliccare qui > Vivaistica forestale
PRODUZIONI ANIMALI E VEGETALI, VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI E MERCATO
L’Ufficio Produzioni animali e vegetali, valorizzazione delle produzioni e mercato pone in essere piani, programmi ed azioni per il coordinamento dei seguenti ambiti produttivi agricoli: Comparto apistico e allevamenti minori Predisposizione di programmi afferenti al comparto apistico regionale Reg. UE 2215/2021; Adempimenti amministrativi finalizzati al rilascio delle autorizzazioni dei Centri imballaggio uova in attuazione del DM dell’11 dicembre 2009; Tutela e valorizzazione del patrimonio zootecnico e produzioni animali Programma attuativo dei servizi di assistenza tecnica in zootecnia e di prevenzione e controllo delle epizoozie; Programma delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici; Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano; Contributo per contrastare la diffusione della Blue Tongue; Sostegno agli allevamenti transumanti; Attuazione della L.R. n. 54/2021 “Norme di disciplina, tutela e valorizzazione della pastorizia e della transumanza, presidii del territorio lucano”; Autorizzazioni stazioni di monta, centri di produzione seme ed embrioni, veterinari e operatori laici per la F.A. e l’embryo transfer, mantenimento elenchi regionali operatori di F.A.; Biodiversità animale; Organizzazione Produttori settore zootecnico; Settore latte. Sistema delle produzioni di qualità Produzioni di qualità; Fondo mense scolastiche biologiche; Biodiversità. Comparto orticolo, frutticolo, agrumicolo e vitivinicolo Riconoscimento delle Organizzazioni di Produttori (OP) del settore delle produzioni vegetali e Approvazione Programmi Operativi (PO) delle OP ortofrutticole; Gestione del Potenziale Viticolo (Rilascio delle autorizzazioni al reimpianto, Aggiornamento dello schedario vitivinicolo); Gestione delle Misure del Piano Nazionale di Sostegno Vino: Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti, Promozione dei vini extra UE, Investimenti e Vendemmia verde; Gestione Elenco regionale operatori dell’Enoturismo; Foraggicoltura, sistemi di pascolo e gestione interventi per le produzioni animali Pratiche Locali Tradizionali (PLT); Miglioramento e gestione dei pascoli; Comparto olivicolo L.R. 28/2002 e L.R. 24/2015 “Disciplina concernente la tutela, la valorizzazione e la promozione dell’olivicoltura regionale e norme per l’abbattimento e il taglio degli alberi di olivo”; OCM Olio; Oleoturismo. Comparto cerealicoltura OCM cereali; Filiere cerealicole.
Riproduzione Animale
La riproduzione animale in Italia è disciplinata dal D.lgs 11 maggio 2018 n. 52 che ha abrogato la legge n. 30/1991. In particolare, essa si occupa di: libri geneaologici, raccolta dati in allevamento, valutazioni genetiche del bestiame, Enti selezionatori, programmi genetici, Comitato Nazionale Zootecnico (Capo I) Riproduzione animale (Capo II): stazioni di monta, inseminazione artificiale, ecc.; Sanzioni (Capo III). Le disposizioni attuative del D. lgs. n. 52/2018, previste dall’art. 11 non sono state ancora approvate si fa ancora riferimento al D.M. n. 403 del 19 luglio 2000 “Approvazione del nuovo regolamento di esecuzione della legge 15 gennaio 1991 n. 30, concernente disciplina della riproduzione animale”. Per l’applicazione in sede regionale del D.M. 403/2000 è stata approvata la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1405 del 17 ottobre 2007 – Allegato A (Regolamento di esecuzione della Legge 15 Gennaio 1991, n. 30 – Disciplina della riproduzione animale), integrata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 330 del 27 febbraio 2009 e modificata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 137 del 2 marzo 2020 e ulteriore aggiornamento con Determinazione Dirigenziale n. 1062 del 31 ottobre 2025. Per quanto riguarda le attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici, ogni anno viene approvato il Programma con apposito provvedimento del MIPAAF. In Basilicata il programma è realizzato da un soggetto terzo delegato dagli enti selezionatori e attualmente corrispondente all’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (https://www.arabasilicata.it) La Regione concede le autorizzazioni per le seguenti richieste: impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici; stazione di monta naturale bovina e bufalina pubblica; stazione di monta naturale equina pubblica/privata. abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici; stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato; inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale; centro di produzione di materiale seminale; recapito di materiale seminale; raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda; iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale; gruppo di raccolta embrioni; centro di produzione embrioni; fecondazione naturale monta brada. Le richieste vanno presentate all’Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni utilizzando gli appositi modelli allegati alla D.G.R. n. 137 del 2 marzo 2020. Normativa di riferimento D.lgs 11 maggio 2018 n. 52 MODELLI RIPRODUZIONE ANIMALE (aggiornamento con Determinazione Dirigenziale 1062 del 31 ottobre 2025) Mod. 1  – Domanda di autorizzazione all’impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici Mod. 2 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale bovina e bufalina   pubblica Mod. 3 – Elenco riproduttori maschi bovini o bufalini adibiti alla monta naturale pubblica Mod. 4 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale equina pubblica/privata Mod. 4 BIS –  Elenco riproduttori maschi equini adibiti alla monta naturale pubblica/privata Mod. 5 – Domanda di abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici Mod. 6 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato Mod. 7 – Impiego della inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale Mod. 8 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un centro di produzione di materiale seminale Mod. 9 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un recapito di materiale seminale Mod. 10 – Richiesta di autorizzazione alla raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda Mod. 11 – Richiesta di iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale Mod. 12 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un gruppo di raccolta embrioni Mod. 13 – Richiesta di autorizzazione a gestire un centro di produzione embrioni Mod. 14 – Registro Aziendale Fecondazione Naturale Monta Brada
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SIA-RB
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L'ufficio

Nome: DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI

Indirizzo: VIA VINCENZO VERRASTRO 10, 85100 POTENZA (PZ)

Email: dg_agricoltura@regione.basilicata.it

PEC: agricoltura@cert.regione.basilicata.it

Telefono: 0971668908

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