La VI edizione del Premio “Gelsomina Scaldaferri” si è caratterizzata per partecipazione, intensità e ricchezza di contenuti.
Un confronto di alto livello sul valore della fiducia nelle notizie, sulla responsabilità di chi informa e sulle trasformazioni che stanno attraversando il giornalismo. A renderlo ancora più significativo, un pubblico numeroso, attento e partecipe, che ha seguito e accompagnato la discussione con grande interesse.
Al centro della serata, come sempre, il ricordo di Gelsomina Scaldaferri: giornalista appassionata, profondamente legata al territorio e a un’idea dell’informazione intesa come servizio, responsabilità e attenzione alle persone. A sei edizioni dalla nascita del Premio, il suo ricordo continua così a trasformarsi in occasione di confronto sul presente e sul futuro della nostra professione, mantenendo vivo un lascito umano e professionale che appartiene alla comunità.
Un significato che si ritrova anche nei riconoscimenti assegnati quest’anno ad Alessandro Panuccio, giornalista della TGR Basilicata, e Lucia Serino, due professionisti che, attraverso percorsi ed esperienze differenti, rappresentano un giornalismo attento, autorevole e profondamente consapevole della responsabilità che accompagna il racconto della realtà.
Una bella sorpresa anche per Ermanno Petrocelli, premiato nel corso della serata: un riconoscimento che ha fatto particolarmente piacere a tutta la redazione di ivl24.
Grazie a Mimino Ricciardi, ideatore e fondatore di ivl24, a Ginetta Scaldaferri, ad Elisa Ielpo ed Ermanno Petrocelli per il coordinamento del dibattito, al direttore Giacomo Bloisi per il contributo al confronto e al sindaco Antonio Rossino per la presenza e i saluti istituzionali.
Grazie al Comune di Lauria, Arci Lauria, Sinapsi e Pro Loco Lauria, alle realtà imprenditoriali che hanno sostenuto l’iniziativa e a tutte le persone che, a diverso titolo, hanno contribuito alla sua riuscita.
Ricordare Gelsomina significa anche continuare a difendere un’idea semplice ma oggi più che mai necessaria: la credibilità non si proclama, si costruisce ogni giorno, con competenza, rigore, responsabilità e rispetto dei lettori.