La riproduzione animale in Italia è disciplinata dal D.lgs 11 maggio 2018 n. 52 che ha abrogato la legge n. 30/1991. In particolare, essa si occupa di:
- libri geneaologici, raccolta dati in allevamento, valutazioni genetiche del bestiame, Enti selezionatori, programmi genetici, Comitato Nazionale Zootecnico (Capo I)
- Riproduzione animale (Capo II): stazioni di monta, inseminazione artificiale, ecc.;
- Sanzioni (Capo III).
Le disposizioni attuative del D. lgs. n. 52/2018, previste dall’art. 11 non sono state ancora approvate si fa ancora riferimento al D.M. n. 403 del 19 luglio 2000 “Approvazione del nuovo regolamento di esecuzione della legge 15 gennaio 1991 n. 30, concernente disciplina della riproduzione animale”.
Per l’applicazione in sede regionale del D.M. 403/2000 è stata approvata la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1405 del 17 ottobre 2007 – Allegato A (Regolamento di esecuzione della Legge 15 Gennaio 1991, n. 30 – Disciplina della riproduzione animale), integrata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 330 del 27 febbraio 2009 e modificata dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 137 del 2 marzo 2020 e ulteriore aggiornamento con Determinazione Dirigenziale n. 1062 del 31 ottobre 2025.
Per quanto riguarda le attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici, ogni anno viene approvato il Programma con apposito provvedimento del MIPAAF.
In Basilicata il programma è realizzato da un soggetto terzo delegato dagli enti selezionatori e attualmente corrispondente all’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (https://www.arabasilicata.it)
La Regione concede le autorizzazioni per le seguenti richieste:
- impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici;
- stazione di monta naturale bovina e bufalina pubblica;
- stazione di monta naturale equina pubblica/privata.
- abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici;
- stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato;
- inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale;
- centro di produzione di materiale seminale;
- recapito di materiale seminale;
- raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda;
- iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale;
- gruppo di raccolta embrioni;
- centro di produzione embrioni;
- fecondazione naturale monta brada.
Le richieste vanno presentate all’Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni utilizzando gli appositi modelli allegati alla D.G.R. n. 137 del 2 marzo 2020.
Normativa di riferimento D.lgs 11 maggio 2018 n. 52
MODELLI RIPRODUZIONE ANIMALE (aggiornamento con Determinazione Dirigenziale 1062 del 31 ottobre 2025)
Mod. 1 – Domanda di autorizzazione all’impiego in monta naturale privata di tori bufalini non iscritti ai libri genealogici
Mod. 2 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale bovina e bufalina pubblica
Mod. 3 – Elenco riproduttori maschi bovini o bufalini adibiti alla monta naturale pubblica
Mod. 4 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di monta naturale equina pubblica/privata
Mod. 4 BIS – Elenco riproduttori maschi equini adibiti alla monta naturale pubblica/privata
Mod. 5 – Domanda di abilitazione alla riproduzione per gli stalloni di interesse locale per i quali, in Italia, non sono stati istituiti libri genealogici o registri anagrafici
Mod. 6 – Richiesta/rinnovo di autorizzazione a gestire una stazione di inseminazione artificiale equina con seme refrigerato o congelato
Mod. 7 – Impiego della inseminazione artificiale per la specie suina nell’ambito aziendale
Mod. 8 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un centro di produzione di materiale seminale
Mod. 9 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un recapito di materiale seminale
Mod. 10 – Richiesta di autorizzazione alla raccolta di materiale seminale di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione, direttamente in azienda
Mod. 11 – Richiesta di iscrizione all’elenco regionale degli operatori inseminazione artificiale e di impianto embrionale
Mod. 12 – Richiesta / rinnovo di autorizzazione a gestire un gruppo di raccolta embrioni
Mod. 13 – Richiesta di autorizzazione a gestire un centro di produzione embrioni
Mod. 14 – Registro Aziendale Fecondazione Naturale Monta Brada