A Matera corso di alta formazione in Diritto Antidiscriminatorio

“Le condotte discriminatorie tra diritto interno, diritto comunitario e strumenti operativi di attuazione del principio di uguaglianza”, è il titolo del Corso di alta formazione in Diritto Antidiscriminatorio che si svolgerà a Matera il 13 aprile, nell’hotel “ Le Monacelle”.
Lo comunica Ivana Enrica Pipponzi, Consigliera regionale di Parità effettiva della Regione Basilicata, che introdurrà e modererà il dibattito.
Due le sessioni in programma. Quella mattutina, dalle 9 alle 12, prevede i saluti istituzionali del presidente del consiglio regionale della Basilicata Francesco Mollica, del presidente del Tribunale di Matera Giorgio Pica, del giudice del Tribunale di Matera, referente della struttura territoriale del distretto di Potenza della Scuola Superiore della Magistratura Tiziana Caradonio, del presidente dell’Ordine avvocati di Matera Nicola Rocco, del presidente Cpo dell’Ordine avvocati di Matera Lucia Maffei, del presidente dell’Ordine consulenti del lavoro di Matera Serafino Di Sanza, del presidente dell’Ordine commercialisti di Matera Eustachio Quintano, del Vice Presidente della Fondazione Aiga “T. Bucciarelli” Marco Martorana, del presidente Aiga di Matera Alessandra Sarlo, del vice presidente nazionale Osservatorio Ondp Veronica Casalnuovo.
Seguiranno gli interventi su: “Principi di pari opportunità e non discriminazione nel programma operativo fesr basilicata 2014-2020”, di Antonio Bernardo, Autorità di gestione Po Fers Basilicata 2014-2020; “Inquadramento sistematico e normativo: la fenomenologia della discriminazione”, di Morena Rapolla, avvocata esperta in diritti umani – foro di Potenza; “Azioni positive e misure di work life balance”, di Valeria Fili, professoressa ordinaria di diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Udine; “La soluzione stragiudiziale delle controversie discriminatorie”, di Domenico Pace avvocato del foro di Potenza, dottore di ricerca in diritto del lavoro presso “Sapienza” Università degli studi di Roma; “I licenziamenti discriminatori”, di Antonio Preteroti, professore aggregato di diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Perugia.
Alle 15 si ripartirà con la sessione pomeridiana, fino alle 18, nella quale interverranno su: “La tutela processuale – legittimazione e rito”, Maura Stassano, presidente della Corte di Appello di Potenza, sezione lavoro; “La tutela processuale – oneri probatori e casistica giurisprudenziale”, Francesca Chietera, avvocata giuslavorista del foro di Matera; “Antidiscriminazione tra diritto interno e diritto dell’unione europea”, Aurora Notarianni, avvocata giuslavorista del foro di Matera; “Salute e sicurezza ‘del’ lavoro: cause e strumenti per prevenire e combattere le discriminazioni”, Grazia Maria Delicio, esperta e formatrice in materia di Ssl e benessere organizzativo; “La rilevanza penale delle condotte discriminatorie”, Danilo Staffieri, giudice penale del tribunale di Matera; “ La violenza di genere e le molestie sessuali sui luoghi di lavoro”, Alfonso Polto, avvocato penalista, consigliere direttivo della Camera penale “Pisani-Amendolia” di Messina.
Il Corso è il frutto del Protocollo di intesa stilato dall’Ufficio della Consigliera nazionale di parità ed il Cnf ed è volto alla formazione della short list dell’Ufficio della Consigliera Regionale di parità di esperte/esperti in materia antidiscriminatoria. L’ evento formativo è accreditato presso gli Ordini professionali e dà diritto ai crediti formativi per gli iscritti.

Bas 05

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.