“La Terra dei briganti” è il titolo del festival che si svolgerà a San Severino Lucano domani 13 agosto e venerdì 14 organizzato dalla Pro loco del Pollino. A darne notizia in un comunicato l’ ufficio stampa del Comune.
Domani alle 20.00 per i vicoli del paese è prevista la degustazione di piatti tipici e musiche tradizionali popolari della cultura brigantesca. Attraverso una rappresentazione teatrale itinerante sarà riletta una pagina importante della storia del brigantaggio, quella successiva all’unità nazionale.
In particolare si narreranno i fatti di San Severino Lucano, paese che oltre a dare i natali al capitano Jannarelli e a Serafina Ciminelli, conserva i resti di una pagina di storia vissuta. Nei pressi di San Severino, infatti, – si legge nella nota stampa- esiste una contrada detta “fosso del brigante”, triste ricordo del brigantaggio locale. Ai piedi di Timpa Vitelli si apre l’omonima grotta dove fu tenuto segregato nel 1863 il signor Nicola Grimaldi, il comandante della Guardia Nazionale di Francavilla sul Sinni, arso vivo.
Venerdì 14 agosto sarà allestita una mostra sui briganti del Pollino e la documentazione/testimonianza della vita di quegli anni. Il gruppo “Suoni” di Terranova di Pollino allieterà la serata con canti della tradizione popolare. All’interno della manifestazione si terrà l’itinerario gastronomico i sapori del Pollino.
“Grazie al festival- dichiara il sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore – si recupera il valore culturale e storico di un fenomeno che ha interessato la nostra terra, attraverso musiche, piatti tradizionali e tanto altro”.
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