Il Garante dell’infanzia ha inviato una nota alle amministrazioni a seguito del protocollo d'intesa sottoscritto con l’Anci Basilicata e il gruppo volontariato e solidarietà (Gvs)
"Sarebbe bello se ogni Comune lucano adottasse un bambino a distanza. Assolveremmo agli obbiettivi sanciti dalla Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti: tutti i bambini hanno diritto all'assistenza, alle cure, all'istruzione e ad una famiglia".<br /><br />È quanto ha dichiarato il Garante dell'infanzia e dell'adolescenza di Basilicata, Vincenzo Giuliano, nella nota che ha mandato ai sindaci lucani a seguito del protocollo d'intesa sottoscritto con l’Anci Basilicata e il gruppo volontariato e solidarietà (Gvs).<br /><br />“Scopo dell’iniziativa – ha affermato Giuliano - è quello di sviluppare iniziative di diffusione della cultura della solidarietà e dello strumento del ‘sostegno a distanza’ attraverso eventi ed iniziative comuni da realizzarsi nel territorio regionale”.<br /><br />“Nell’ambito delle prerogative e degli impegni sottoscritti tra le parti – ha concluso – ho invitato le amministrazioni comunali a voler promuovere un incontro conoscitivo e di approfondimento dei contenuti della convenzione alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni firmatarie”.<br /><br />L.C.<br />