Agricoltura, Coldiretti su abolizione Imu

La Coldiretti di Basilicata in una nota stampa esprime soddisfazione “per la decisione del Governo di abolire l’Imu agricola, che avrebbe comportato per il settore agricolo nazionale un insostenibile onere di circa 700 milioni di euro alle imprese agricole per il 2013.
Il Governo, nonostante le oggettive difficoltà che vive il Paese, ha mantenuto dunque l’impegno assunto con determinazione dal Ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo nel patto per l’agricoltura sottoscritto davanti ai 15mila agricoltori presenti all’Assemblea Nazionale della Coldiretti lo scorso luglio, dimostrando di credere nell’agricoltura quale perno per una nuova stagione di crescita sostenibile del Paese”.
Il Presidente Regionale della Coldiretti di Basilicata Piergiorgio Quarto nel commentare la decisione ha affermato che “il settore agricolo ha un ruolo che va oltre la mera produzione di derrate alimentari, che spesso il mercato non remunera in maniera equa. L’agricoltura è custode del territorio dal punto di vista ambientale e paesaggistico, ed è baluardo della cultura rurale nel senso più ampio del termine. Viene altresì eliminata una delle ragioni che frenano gli investimenti nel settore, da parte soprattutto di tanti giovani che desiderano oggi fare impresa in agricoltura e la decisione contribuisce ad aumentare l’efficacia del piano di dismissioni dei terreni pubblici a favore dei giovani agricoltori il cui iter ci auguriamo possa essere completato a breve”.

bas 06
 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.