Altrimedia Edizioni pubblica “Cara Dea”

Altrimedia Edizioni pubblica Cara Dea. Lettere per continuare a vivere. Dal buio dell’adolescenza alla forza di andare avanti. L’antologia dedicata alla prima edizione del concorso di scrittura “Cara Dea” che porta nelle scuole dialogo, ascolto e sostegno ai giovani

Il nuovo libro di Altrimedia Edizioni Cara Dea. Lettere per continuare a vivere. Dal buio dell’adolescenza alla forza di andare avanti è l’antologia curata dall’associazione “Dea per sempre”, fondata da Mirna Mastronardi, mamma di Dea, vittima di suicidio il 4 ottobre 2024.

La morte di Dea, quindicenne meravigliosa, brillante e solare, scuote le coscienze, innescando riflessioni e domande che si aggiungono al dolore senza fine di chi l’ha amata. È da quel dolore che vede la luce “Dea per sempre”, un’associazione che vuole tendere la mano a tutte le ragazze e i ragazzi che vivendo un disagio inconfessato rischiano di perdersi definitivamente. Per provare a comprendere quel mondo apparentemente senza via d’uscita, nasce la prima edizione del concorso di scrittura “Cara Dea”, che invita i ragazzi a scrivere una lettera immaginaria a Dea, alla quale forse diventa più “facile” rivelare paure, fragilità e insicurezze. Questo è il libro che, custodendo quelle confessioni (e con l’aiuto di alcuni esperti, come il neuropsichiatra Massimo Polledri e la psicologa Mariangela Guerra), cerca di tracciare un percorso per aiutarci a capire come fare, cosa fare e cosa dire per restituire ai nostri giovani la forza di vivere. L’antologia Cara Dea vuole essere quella finestra che si spalanca sul mondo dei nostri adolescenti, pieni di talento e bellezza, eppure troppo spesso convinti di essere dalla parte sbagliata del mondo.

All’interno del libro anche il contributo di Lisa Iotti, giornalista e autrice di docufiction per Rai Tre e Sky, inviata per il programma di inchiesta Presadiretta, la cui puntata «Iperconnessi» ha vinto il premio Goffredo Parise per il reportage.

“Altrimedia Edizioni esce con una pubblicazione forte – ha sottolineato la direttrice editoriale Gabriella Lanzillotta – che affronta temi delicati, quali il disagio giovanile e il suicidio, e lo fa con la volontà di contribuire a smontare stereotipi quali vergogna, paura e imbarazzo caratterizzanti un dibattito che risulta oggi ancora “timido”, emarginato dalle grandi platee. Il malessere che avvolge completamente i nostri ragazzi, quel dolore psichico intollerabile che rende la morte l’unica possibile soluzione, sono sempre più oggetto di interesse di ricercatori ed esperti ma poco affrontati in consessi generali e di confronto sociale anche, e soprattutto, in chiave risolutiva: cosa fare per contrastare il dilagare del fenomeno? Come aiutare le nostre figlie e i nostri figli? Come cambiare, noi adulti, per comprenderli veramente? Ed è in questa dimensione, propositiva e di supporto, che abbiamo inteso dare vita insieme all’associazione “Dea per sempre” alla pubblicazione Cara Dea. Lettere per continuare a vivere. Dal buio dell’adolescenza alla forza di andare avanti.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.