Ana Basilicata: in piazza 11/1 contro bando del Mibact

Il segretario della sezione Associazione Nazionale Archeologi (Ana) Basilicata, Ada Preite, rende noto che anche la sezione lucana dell’Ana aderisce alla giornata di manifestazione, prevista per il prossimo 11 gennaio a Roma, contro il bando “500 Giovani per la Cultura”, che prevede “la selezione di 500 laureati, con meno di 35 anni di età, da formare per la durata di 12 mesi nelle attività di inventariazione e digitalizzazione del patrimonio culturale italiano, presso gli istituti e i luoghi di cultura statali”.
““Dopo aver esaminato il bando, il Presidente nazionale, Salvo Barrano, conferma la più ferma contrarietà dell'ANA. Siamo di fronte ad un nuovo inaccettabile reclutamento di lavoratori precari presso il MIBACT, mascherati da tirocinanti, per di più con l'impegno del Ministro Bray di promuovere una stabilizzazione ope legis alla fine dei 12 mesi”. “La soglia anagrafica dei 35 anni si legge nella nota – appare discriminatoria e irragionevole, perché mortifica il merito, le competenze e la professionalità di migliaia di professionisti esperti in catalogazione”.
L’Ana fa sapere che scenderà in piazza l'11 gennaio prossimo “per chiedere misure urgenti a favore della buona occupazione nei beni culturali. Chiamiamo a raccolta tutti i professionisti del settore per rivendicare dignità professionale e facciamo appello a tutte le associazioni e ai sindacati perché si uniscano alla protesta (500no@archeologi.org)”.

bas 08

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