L’esponente di Idv plaude all’iniziativa promossa dal Cnr-Iban Basilicata in collaborazione con il Quotidiano della Basilicata, denominata ‘adotta un monumento’ e auspica che la Regione punti ad un modello innovativo di sviluppo eco-compatibile
“Promuovere la ‘relazione 3 C – Cultura, Creatività, Competitività’ attraverso la promozione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale della nostra regione è una ‘missione’ importante alla quale risponde efficacemente l’iniziativa promossa dal Cnr-Iban Basilicata, in collaborazione con il Quotidiano della Basilicata, denominata ‘adotta un monumento’”. A sostenerlo è il consigliere regionale di Idv Antonio Autilio per il quale “elevare la cultura a motore di sviluppo e valorizzare il patrimonio artistico, storico, monumentale, paesaggistico per una crescita economica e civile del sistema-regione deve diventare una priorità specie per una Regione come la nostra che deve puntare con più convinzione ad un modello innovativo di sviluppo eco-compatibile. In altri termini, la cultura è ormai un vero e proprio settore economico ed occupazionale verso il quale le risorse pubbliche, in particolare quelle comunitarie, devono essere orientate attraverso programmi di ricerca e sviluppo sperimentale, alta formazione, coinvolgendo non solo le organizzazioni economiche del settore ma anche i soggetti dell’associazionismo culturale e le istituzioni scolastiche ed educative”.
“Ma i vincoli imposti da una situazione non proprio favorevole per i bilanci pubblici specie per le Sovrintendenze e gli uffici locali del Ministero dei Beni Culturali, a causa dei continui tagli – aggiunge Autilio – richiedono una maggiore collaborazione dei privati nelle azioni di tutela dei beni come avviene da tempo con l’ ‘adozione’ di monumenti-simboli del più noto patrimonio culturale italiano all’estero. In proposito, il progetto di recupero, valorizzazione e fruizione della villa romana di Barricelle, a Marsicovetere, realizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, è un esempio importante del ruolo che possono svolgere le compagnie petrolifere, secondo quanto hanno dimostrato l’Eni e la Shell, un esempio da moltiplicare sul territorio”. “Quanto al ruolo svolto da ‘Il Quotidiano della Basilicata’ – continua il consigliere di Idv – è un’ulteriore testimonianza di come il giornale regionale possa svolgere compiti, oltre che di informazione, di crescita civile e culturale delle nostre comunità, stimolando le istituzioni regionale e comunali a non sottovalutare le peculiarità culturali e paesaggistiche del nostro territorio quali elementi di identità e di forza per disegnare un futuro migliore”.
“Gli elementi da cui partire – conclude Autilio – sono la cultura quale catalizzatore della creatività nell’ambito della Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione; la necessità di integrare questa dimensione nelle misure d'istruzione e di formazione permanente; la mobilità degli artisti e dei lavoratori del settore culturale nonché la circolazione di qualsiasi forma di espressione artistica; il rafforzamento delle competenze interculturali e del dialogo interculturale”.