Autonomia forense e sindacato Avvocati su astensione da udienze

L’associazione “Autonomia Forense” e il sindacato avvocati di Matera fanno sapere di aderire all’astensione dalle udienze per i giorni 8/9/10/11/12/13/14/15/16 luglio proclamata dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana.
“Le misure di recente adottate con il cosiddetto “decreto del fare” non affrontano – sottolineano in una nota gli avvocati Vincenzo Montagna e Leonardo Pinto, il primo presidente di “Autonomia Forense” e il secondo segretario del Sindacato Avvocati – i problemi veri della giustizia e reintroducono, con atto di imperio, l’obbligatorietà della mediazione.
Tutti riconoscono che occorre procedere ad una ampia depenalizzazione, all’adozione di misure alternative, ad un’amnistia per i reati non gravi, al richiamo in servizio dei numerosi magistrati fuori ruolo. La mediazione non può essere obbligatoria; si può prevedere quella facoltativa e per materie da individuare.
Le esperienze negative non debbono essere ripetute. Occorre poi ripensare le modalità di approccio dell’avvocatura per il confronto con il Governo.
E’ necessario scindere e separare nettamente la rappresentanza istituzionale da quella sindacale e politica.
Gli avvocati devono organizzarsi sindacalmente a cominciare dai luoghi di lavoro. In tal senso si muoveranno il Sindacato Avvocati ed “Autonomia Forense” segnalando problematiche e proponendo soluzioni riguardanti l’edilizia giudiziaria, gli organici dei magistrati e del personale amministrativo, lo svolgimento delle udienze, per migliorare l’efficienza del sistema".

BAS09

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