Biblioteca naz. Pz, presentazione libro su poeta Michele Parrella

Sarà presentato venerdì 25 settembre alle 18, nella Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale “Michele Parrella il rapsòdo che cantò la storia al suono del cupo-cupo. Il volume di Giovanni Caserta, edito da Villani Libri, ricostruisce a partire dalle vicende personali del poeta lucano, Michele Parrella (1929-1996),  importanti momenti storici del Novecento. L'autore, nella sua analisi letteraria, fornisce documentate informazioni di natura storica e culturale, necessarie ad una migliore comprensione di Parrella uomo e poeta. Attraverso quest'opera si ripercorrono gli episodi di vita culturale, sociale e politica che hanno caratterizzato la nostra regione, a partire dagli anni Cinquanta e a finire agli anni Novanta. Sono vicende, contestualizzate negli avvenimenti dell’Italia intera, dell’Europa e del mondo.
Michele Parrella – come ci ricorda una nota dell’editore – , figlio di un medico-condotto di Laurenzana, piccolo centro a quaranta chilometri da Potenza, dopo l’infanzia trascorsa in paese, e dopo la frequenza del Liceo Classico a Potenza, si iscrive alla facoltà di medicina a Siena. Purtroppo, la perdita prematura della madre e del padre lo costringe a interrompere gli studi universitari. Si stabilisce quindi a Roma, dove conduce una vita da bohémien e da poeta, con organiche frequentazioni del mondo della letteratura, dell’arte, del cinema e della politica. Diventa amico delle più importanti personalità del tempo. E proprio da Roma, centro della politica nazionale e internazionale, assiste ai cambiamenti di vita e di pensiero che mutano rapidamente il corso della storia nel mondo. Ma Parrella è un poeta. Ogni  episodio o evento diventa, per lui, occasione per esprimere sentimenti e sensazioni in poesie che, quasi sempre dedicate e datate, ci consentono, a distanza di anni, di conoscere il suo rapporto con il mondo e il suo modo di sentire la vita.
Con la pubblicazione di questo primo saggio sul tema, si ha, oggi, la possibilità non solo di conoscere meglio la nostra storia, la nostra gente e i sogni di un secolo, ma si ha anche la possibilità di ricordare un poeta, dal forte sentire, cui, ingiustamente dimenticato, si assegna oggi, nel panorama della poesia lucana e nazionale, il posto che merita.

bas 02

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.