Cdm: ad Atella in funzione linea per testate Maserati e Cheorkee

E' in funzione da pochi minuti, nello stabilimento di Atella (Potenza) della Cmd, una nuova linea di lavorazione robotizzata che produrrà 128 mila testate all'anno, per cinque anni, per i nuovi motori diesel destinati alle Maserati ''Ghibli'' e ''Quattroporte'' e al modello jeep Grand Cherokee. La nuova linea è intitolata a Bruno Negri, cofondatore della Cmd, e ha richiesto un investimento iniziale di poco meno di nove milioni di euro e opererà senza interruzioni per 24 ore. All'inaugurazione della nuova linea hanno partecipato parlamentari, amministratori regionali, sindacalisti e autorità civili e religiose. Tra i presenti anche l'amministratoredelegato della VM, Giorgio Garimberti, oltre al presidente e all'amministratore delegato della Cmd, Salvatore De Biasio e Mariano Negri. La Cmd di Atella, nata dopo il terremoto del 1980, ha circa140 dipendenti e un fatturato di oltre 20 milioni di euro (il 12 per cento è destinato a ricerca e sviluppo). La linea robotizzata appena entrata in funzione, che arriva dalla tedesca SW, è composta da cinque centri di lavoro ''ad altissima precisione meccanica'', un'isola di lavaggio e due isole di montaggio. Trenta addetti controllano le operazioni della macchina. Le 128 mila testate prodotte ogni anno saranno trasportate in Emilia-Romagna e in Piemonte da dove negli stabilimenti di Cento (Ferrara) e Grugliasco (Torino) usciranno le Maserati Ghibli e Quattroporte; altre saranno trasportate negli Stati Uniti, dove viene fabbricata la Grand Cherokee della Chrysler. (ANSA)

bas 02

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.