Cia, a Viggiano assemblea comprensoriale val d’Agri

La Confederazione italiana agricoltori rende noto che con l’assemblea comprensoriale della Val d’Agri che si è tenuta a Viggiano ha preso il via la fase congressuale della Cia che si concluderà con il congresso regionale  il 15 febbraio 2014 e quello nazionale  dal 26 al 28 febbraio 2014.
“Presenti oltre 250 delegati in rappresentanza di 5 mila iscritti e 1.500 aziende agricole e zootecniche della valle. Il dibattito si è sviluppato intorno alla parola d’ordine “Imprese, prodotto, territorio, il protagonismo degli agricoltori per una Basilicata competitiva”. L’assemblea ha eletto presidente comprensoriale Giuseppe De Marco, allevatore-produttore zootecnico di Viggiano e vice presidente Giuseppe Modarelli, titolare di azienda agrituristica e già presidente di Turismo Verde-Cia.
“Il nostro primo compito non facile e per questo abbiamo bisogno delle istituzioni e dell’intera società valligiana – ha detto De Marco –è quello di scrollarci di dosso l’etichetta di terra del petrolio. Vogliamo per questo rilanciare le produzioni migliori e tradizionali di quest’area che non è solo petrolio, magari riprendendo l’idea del marchio dei prodotti della Val d’Agri, rimodulandola ed adeguandola alle novità dei mercati. Anche l’Eni come sta facendo la Total con il Progetto “Lucanica” deve investire in azioni di marketing e promozione dei nostri prodotti”.
L’assemblea ha quindi approvato integrazioni al documento programmatico regionale  dal titolo “Piu' agricoltura per sfamare il mondo, più reddito per gli agricoltori”.

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