La Regione Basilicata dia immediatamente il via ai lavori di messa in sicurezza degli argini dei fiumi, iniziando a spendere in maniera attenta ed oculata i 7,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Basilicata. E’ quanto chiede Coldiretti Basilicata
“Le attese di provvedimenti onnicomprensivi o sanatorie generalizzate e lungaggini burocratiche – ha affermato Piergiorgio Quarto, presidente della Coldiretti Basilicata – stanno mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini e il futuro delle aziende agricole del Metapontino, che giorno dopo giorno vivono nella paura e nell’incertezza. Per prevenire disastri e tutelare gli alluvionati, la Regione Basilicata dia operatività immediata ad azioni volte prioritariamente alla messa in sicurezza degli alvei dei fiumi Bradano e Basento, alla pulizia dei letti e al rinforzo degli argini, specialmente nei luoghi colpiti dall’alluvione dello scorso Marzo. È doveroso che, in questa fase, si avvalga anche dell’aiuto delle aziende agricole applicando la Legge di Orientamento, che prevede la stipula di contratti di manutenzione del territorio tra enti locali e imprese agricole. Sono proprio gli imprenditori agricoli, da sempre custodi morali del territorio, i primi ad essere interessati che il territorio venga salvaguardato. Come secondo passo, il Governatore De Filippo, provveda al rilancio del settore primario nelle zone alluvionate, predisponendo un fondo adeguato che serva a fornire le garanzie necessarie tramite i Cofidi agricoli per consentire alle imprese sia di accedere al sistema creditizio sia di aumentare la liquidità in modo da riprendere l’attività produttiva. L’agricoltura del Metapontino non può essere spazzata via da un’altra alluvione”.
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