Coldiretti informa che l'emergenza alluvione non è ancora rientrata e ieri il Fiume Basento ha di nuovo rotto gli argini. Il Governo Nazionale continua a dimenticare le gravi difficoltà in cui versano le aziende agricole colpite duramente dall'alluvione del 1 Marzo cercando di scaricare la soluzione dell'emergenza, la ripresa dell'attività agricola e il ritorno alla normale vita quotidiana di centinaia di famiglie di agricoltori, sulla Regione Basilicata e sui cittadini lucani con il suggerimento di aumentare le tasse. Coldiretti Basilicata non può che sollecitare il governo nazionale ad assumersi celermente le sue responsabilità e apprezzare gli sforzi messi in campo dalla Giunta Regionale per permettere alle aziende agricole colpite di riattivare la produzione. Agli oltre due milioni di euro stanziati in precedenza, ieri, infatti è stato approvato dalla giunta Regionale un nuovo provvedimento che prevede l’erogazione di contributi in fondo capitale per il ripristino della funzionalità delle strutture produttive delle imprese zootecniche alluvionate. Fronteggiata l'emergenza, però, è necessario che vengano attivati una serie di interventi strutturali atti ad evitare altre catastrofi. Per l'ennesima volta, Coldiretti Basilicata, torna a chiedere che venga strutturato e messo in atto, nel più breve tempo possibile, un serio ed incisivo piano idrogeologico regionale.