L’Amministrazione comunale di Bella esprime in una nota ferma contrarietà verso la scelta prevista all’articolo 21 del decreto legge n. 66 del 24 aprile di abolire l’obbligatorietà della presenza delle sedi Rai in tutte le Regioni che porterebbe all’accorpamento del servizio con altre regioni, come in passato è successo con Enel, Telecom Italia, Poste italiane, dirigenza Ufficio scolastico regionale e con quelle già in atto come Trenitalia, RFI ecc.“La difesa del servizio pubblico di Rai 3 Regione – precisa il Comune di Bella – non è un atto di campanilismo ma un sacrosanto diritto di accesso all’informazione e alla comunicazione per una Regione come la Basilicata che ha una peculiarità territoriale e ambientale”. L’Amministrazione Comunale di Bella infine fa sapere che “metterà in atto tutte le più determinate forme di protesta per garantire il Servizio Pubblico e il mantenimento della sede lucana della Rai utile, essenziale e indispensabile per la nostra Regione, per i nostri territori e le nostre comunità”.
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