"Le relazioni tra il Comune di Potenza e l'Università degli Studi della Basilicata iniziano a farsi sempre più strette e frequenti, ponendosi l'obiettivo di delineare un asse strategico per il futuro della città.Ciò in ragione del fatto che l'Università può essere genericamente intesa come una risorsa fondamentale per la città e la sua crescita. “Se pensiamo ai temi relativi allo sviluppo della città contemporanea” – afferma l'Assessore Percoco – “sono almeno tre i motivi che sostanziano questa affermazione. L’Università è, innanzitutto, una ‘porta di dialogo’ tra due differenti scale, quella locale e quella globale, in cui la città si affaccia su una scena internazionale, attirando e ‘scambiando’ giovani e ricercatori in formazione; è il nodo di una rete di attori che in diverse forme e per strade differenti produce e condivide conoscenza, innovazione tecnologica e sviluppo; è uno degli spazi in cui si possono misurare e produrre fisicamente alcune importanti trasformazioni urbane, tra dismissione di usi industriali e ricostruzione dei nuovi simboli dell'economia basata sulla conoscenza”.
“Per queste stesse ragioni dal carattere fortemente urbano”, – continua l'Assessore – “la città risulta essere una risorsa fondamentale per l’Università, non solo come fattore di contesto, ma anche e soprattutto come fattore d’azione. Proprio questa dimensione, fatta di una relazione attiva e consapevole tra città e Università, non è stata nel tempo colta appieno nel panorama cittadino”.
Per colmare questo vuoto rilevante e compiendo uno sforzo di interpretazione rispetto a ciò che manca in questa relazione, l'Assessore Percoco ribadisce che all'interno del documento di governo della città sarà riconosciuta la centralità del ruolo del nostro Ateneo, “per avviare una seria riflessione sulla possibilità di definire uno spazio di soglia tra città e Università, che sia fruttuoso per entrambi”.
In coerenza con questo obiettivo l'Amministrazione intende fare scelte intelligenti e pensate, predisponendo il territorio con le infrastrutture e i servizi necessari e mettendo la comunità cittadina in condizione di vivere un tempo “universitario”.
Va in questa direzione in primis la scelta condivisa dal Sindaco e dalla Giunta, pur consapevoli degli sforzi progettuali già messi in campo in passato che non hanno ancora visto la luce, di accogliere l'istanza manifestata dai rappresentanti delle associazioni universitarie e dal Presidente del Consiglio degli Studenti di avviare quanto prima un progetto complesso di adeguamento della Via Caduta di Kindu, per garantire agli studenti un accesso pedonale dignitoso al Campus Universitario. In particolare, la Giunta ha condiviso la necessità di candidare questo progetto tra quelli che andranno a sostituire gli interventi giudicati non cantierabili dell'Accordo di Programma Quadro (ex Pisus), da condividere con il Consiglio comunale.
Questo solo il punto di partenza. Il percorso andrà costruito insieme.
E' per questo che già nella prossima settimana l'Assessore Percoco incontrerà il Direttore Generale dell'Ateneo, Lorenzo Bochicchio, per condividere azioni e strumenti utili a perseguire appieno la valorizzazione delle sinergie fra città e Università.