"L’appuntamento ormai consolidato organizzato da Unioncamere di Basilicata relativonella nostra Regione, anche quest’anno, grazie ad un lavoro puntuale e qualificato, ha dato la possibilità di riflettere e confrontarsi su dati oggettivi e di merito.
Quanto emerso dallo studio sull’andamento dell’economia in Basilicata presentato nella giornata dell'economia di Unioncamere "non è incoraggiante e non solo per i dati relativi agli indici di sviluppo e quindi della condizione socio-economica della nostra regione". Lo afferma ils egretario Uil di Matera Franco Coppola evidenziando alcuni elementi di debolezza emersi dall'indagine, quali "il deficit infrastrutturale ed il nostro conseguente isolamento; le dimensioni insufficienti e la bassa capitalizzazione delle nostre imprese; la loro impossibilità a reggere i mercati esterni; le difficoltà tutt’oggi mostrate nelle gestioni efficaci delle nostre risorse naturali".
Per Coppola è necessario "dotarsi di una strategia lungimirante che riveda le modalità interventistiche finora utilizzate e che metta al centro il territorio e la sua predisposizione ad accogliere intraprese produttive.
Insomma, le risorse vanno concentrate su pochi assi che devono riguardare le infrastrutture, il sostegno alla ricerca ed all’innovazione, la qualità dei servizi primari come la sanità e la Pubblica amministrazione, la preservazione dell’ambiente e contestualmente risorse adeguate per incentivare l’apprendistato in tutte le sue accezioni migliori e le conseguenti assunzioni a tempo indeterminato e determinato. Il “ Memorandum” sottoscritto trà Regione e Governo Nazionale per la disciplina delle risorse petrolifere, anche se solamente in una dimensione iniziale e di cornice – afferma Coppola – va in questa direzione. Ora bisogna riempirlo di contenuti, con una azione di concertazione veramente partecipata tra Regione, parti Sociali e Datoriali, che responsabilmente e rigorosamente, devono liberare la loro azione dai non più sostenibili ed asfittici interessi di parte".