Si è svolto a Marsiconuovo, presso l'Auditorium della Villa Comunale, l'evento "Salute e Ambiente: la prevenzione delle complicanze per i diabetici".
L'iniziativa si inserisce, si legge in un comunicato stampa diffuso dall'Alad Fand, nell'ambito del percorso di formazione-informazione della patologia diabetica, che si concluderà il 14 novembre con la Giornata mondiale del diabete, riconosciuta dalle Nazioni Unite. La scelta di Marsiconuovo non è venuta a caso, in quanto ricade in un contesto ambientale particolarmente interessante, stante la presenza dei pozzi per l'estrazione petrolifera e, quindi, con una attenzione che possa essere finalizzata al rapporto salute e ambiente che, come ha anticipato il dr. Bruno Masino, dirigente medico P.O. Villa d'Agri, sarà oggetto di studio a seguìto della sottoscrizione di un apposito protocollo tra l'Asp e il Cnr di Pisa. Ha fatto eco la prof.ssa Patrizia Baccari, coordinatrice di Fare Ambiente Basilicata, ricordando quanto sia necessario e urgente riuscire a rapportarsi alla qualità ambientale per mantenere un territorio integro nelle sue peculiarità ambientali,specie con riferimento alle produzioni agricole e alimentari, tanto da insistere per la riscoperta della Dieta Mediterranea al fine di evitare l'insorgenza di tante malattie e segnatamente della patologia diabetica. Il dr. Rocco Fatigante, quale presidente dell'Associazione Amici del Cuore che ha insistito molto sui corretti stili di vita quali l'attività fisica e la buona alimentazione, attraverso cui riuscire a prevenire le malattie croniche, spesso anticamera di gravi complicanze quali le cardiopatie, che vanno a colpire in particolare le persone con diabete, tanto da aver consigliato la sottoscrizione fra le due Associazioni di Pazienti di un Protocollo di Intesa al fine di meglio tutelare quanti vengono colpiti da queste affezioni per una migliore assistenza e cura.
Le relazioni scientifiche sono state svolte dalla d.ssa Concetta Lombardi Giocoli – Diabetologa, dal dr. Archimede Leccese – Cardiologo e dal Dr. Saverio D'Atri- rappresentante della casa farmaceutica Medtronic.
La diabetologa ha spiegato agli astanti quando insorge il diabete; come può essere diagnosticato; come e perché' va governato, senza che si determinino danni irreversibili. Diabete che se non conosciuto e curato può arrecare complicanze gravissime, fino alla morte; ha, inoltre, specificato le diversità esistenti nel diabete, ma sapendo che essendo malattia associata ad altre patologie necessita di una particolare attenzione, specie con riferimento alla differenza di genere; diabete, specie quello tipo 2, che insorge prioritariamente fra i soggetti obesi o in sovrappeso, tanto che oggi la malattia viene esemplificata come Diabesity.
Il Cardiologo ha insistito sulla esigenza di fare ogni azione intesa a prevenire le malattie croniche e segnatamente il diabete, in quanto è un prodromo per l'insorgenza delle cardiopatie, in ragione di uno su cinque, con l'aggravante di indurre gravissime invalidità; un fenomeno in crescendo che trova nel nostro territorio l'aggravante della obesità infantile, tanto da detenere il triste primato regionale, con la prevalenza delle ragazze in sovrappeso. Impegno massimo, quindi , per la prevenzione, attraverso una dieta adeguata e rifuggendo dalla sedentarietà, ricordando anch'egli la bontà della Dieta Mediterranea, oggi rilanciata grazie all'Evento di Expo 2015 di Milano, dopo la scoperta operata nel Cilento dallo studioso americano Keyss.
Il rappresentante della Medtronic ha richiamato i progressi nella cura del diabete, grazie alla Ricerca che alcune Case Farmaceutiche conducono, proprio per rendere la vita della persona con diabete più degna di essere vissuta, capace di favorire l'autogestione e perciò stesso renderla persona normale e non invalida.
Le conclusioni sono state fatte dal dott. Antonio Papaleo, presidente dell'Alad-Fand che nel ringraziare per gli importanti contributi venuti dai relatori, a cui sono seguite domande e provocazioni da parte del pubblico presente, ha voluto rimarcare l'importanza di iniziative, quali questa, con cui dare corrette informazioni per indurre il cittadino a interrogarsi sul suo sistema di vita, in modo da prevenire l'insorgenza della malattia diabetica e, nel caso insorga, saperla governare, sia per una migliore qualità di vita che per concorrere a non dilatare la spesa sanitaria. Ovviamente, la scelta di tenere incontri territoriali è finalizzata a stimolare le Istituzioni per realizzare un sistema assistenziale il più prossimo al cittadino, senza assoggettarlo a spostamenti onerosi e faticosi.
Problematiche e riflessioni che saranno portate all'attenzione dell'assessore regionale alle Politiche della Persona, Flavia Franconi, peraltro già dichiaratasi disponibile con il presidente Marcello Pittella a far recepire al governo regionale il Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete.
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