Diritto allo studio: soglia Isee sostiene fasce deboli

«Ringrazio il presidente Marrese per l’attenzione posta su un tema fondamentale come il diritto allo studio, sul quale questa Giunta è quotidianamente impegnata.

Desidero precisare che la scelta di fissare temporaneamente la soglia ISEE a 15.748,78 euro non nasce da volontà di escludere nessuno, ma dall’esigenza di garantire subito e con certezza il sostegno alle fasce davvero più deboli, utilizzando le risorse immediatamente disponibili.

Inoltre, è importante ricordare che quest’anno abbiamo ampliato la platea dei beneficiari a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, inclusi gli ultimi anni delle superiori, che in passato erano stati esclusi. Una scelta che dimostra, concretamente, la volontà della Regione di non lasciare davvero indietro nessuno.

Allo stesso tempo, tengo a evidenziare che la Regione Basilicata ha già avviato le procedure per attivare ulteriori risorse, con l’obiettivo di estendere nuovamente la soglia ISEE fino a 20.000 euro, così da includere un numero ancora maggiore di famiglie lucane.

Il nostro impegno rimane chiaro: tutelare il diritto allo studio e garantire pari opportunità a tutti gli studenti. Lo facciamo con responsabilità, senza annunci prematuri, ma assicurando interventi sostenibili e basati su coperture finanziarie reali.»

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.