Saranno protagonisti, dall’1 al 3 maggio, al Centro universitario sportivo di Bari, dei XXXIV Giochi nazionali trapiantati e dei XXXI Giochi nazionali dializzati, storico appuntamento promosso dall’Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto (Aned), che unisce sport e sensibilizzazione sul tema della donazione.
A rappresentare la Basilicata saranno Angelo Panio, Francesco Fiore, Gianluca Moccia e Donato Andrisani, quattro storie di resilienza e rinascita. Tra loro Angelo Panio, di Bernalda, trapiantato di rene da 34 anni, due volte campione mondiale – a Newcastle nel 2019 e a Perth, in Australia, nel 2023 – oltre a medaglia di bronzo ai Mondiali di Dresda 2025. A Bari gareggerà nelle discipline dell’atletica leggera. Ci sarà poi Francesco Fiore, di Matera, trapiantato di rene e cuore, che dopo l’esordio ai Mondiali 2023 in Australia, dove ha conquistato il terzo posto nel tennis singolare e doppio, tornerà in campo nelle stesse discipline. Esordio in una competizione nazionale, invece, per Gianluca Moccia, di Rapolla, trapiantato di rene da quasi 26 anni, impegnato nelle gare dei 100, 200 e 1.500 metri. Completa la delegazione lucana Donato Andrisani, materano, trapiantato di rene da 30 anni, che si misurerà nella disciplina delle bocce.
“Gli atleti coinvolti non sono solo concorrenti – si legge in una nota – ma veri simboli di speranza. Alcuni affrontano ancora le sfide della dialisi, altri hanno subito trapianti di organi solidi o di midollo osseo e molti sono anche donatori viventi. Questo evento non è soltanto una competizione sportiva, ma rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del trapianto e della donazione di organi, promuovendo al tempo stesso uno stile di vita attivo tra pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati”.
Sul fronte della donazione, il 2025 conferma e migliora i dati rispetto al 2024. A sottolinearlo è il segretario di Aned Basilicata, Donato Andrisani: “In terra lucana – ha dichiarato – si registra una crescita dei tassi di donazione, con un incremento del 5,7% rispetto al 2024. I donatori utilizzati sono pari a 13,1 per milione di abitanti, contro i 7,4 per milione dello scorso anno. Resta però preoccupante il dato delle opposizioni espresse dalle famiglie lucane, salito al 57%, a fronte del 25% registrato nel 2024”.