Edilizia: Feneal-Uil, su “Piano per le città”
“Le proposte sostenute dall’Assessore alle Infrastrutture Agatino Mancusi a sostegno di un “Piano per le città” per trasformare la città consolidata, recuperando qualità e funzionalità, utilizzando efficacemente le misure specifiche del Decreto Sviluppo, incentivando soprattutto la riqualificazione delle aree degradate, sono parte integrante della strategia che come Feneal-Uil abbiamo definito con il nostro XV congresso nazionale del 2010 all’insegna della parola d’ordine “fare l’Italia”. E’ quanto sostiene il segretario regionale della Feneal-Uil Domenico Palma.
Secondo il segretario della Feneal “interessante in proposito è l’esperienza del Distretto produttivo dell’ edilizia sostenibile (un’ aggregazione di attori pubblici e privati creata con l’ obiettivo di diffondere sul territorio un nuovo modo di costruire finalizzato a realizzare un prodotto edilizio più evoluto che minimizzi l’ utilizzo delle risorse ambientali e favorisca il risparmio energetico) che si sta sperimentando, da qualche anno, ad opera della Regione Puglia. Il Distretto si propone di diffondere una nuova cultura costruttiva e favorire il mercato delle costruzioni ecosostenibili che, secondo le stime dell’ Enea, potrebbe toccare nel 2019, tra edilizia residenziale e non residenziale, gli 8 miliardi di euro con una domanda di materiali ecocompatibili pari a circa 2 miliardi di euro; attraverso la creazione di reti di imprese del settore il distretto intende sviluppare la qualità costruttiva e l’ utilizzo di materiali ecocompatibili in linea con le esigenze dell’ edilizia sostenibile, sostenere strategie di recupero del territorio e degli edifici per innalzare la qualità della vita dei suoi abitanti, formare nuove figure professionali specializzate nell’ edilizia sostenibile, promuovere la ricerca scientifica e l’ innovazione tecnologica finalizzata ad implementare l’ edilizia sostenibile nella regione.
Sono questi – conclude Palma – alcuni dei temi più rilevanti per la città del futuro”.
“Le proposte sostenute dall’Assessore alle Infrastrutture Agatino Mancusi a sostegno di un “Piano per le città” per trasformare la città consolidata, recuperando qualità e funzionalità, utilizzando efficacemente le misure specifiche del Decreto Sviluppo, incentivando soprattutto la riqualificazione delle aree degradate, sono parte integrante della strategia che come Feneal-Uil abbiamo definito con il nostro XV congresso nazionale del 2010 all’insegna della parola d’ordine “fare l’Italia”. E’ quanto sostiene il segretario regionale della Feneal-Uil Domenico Palma.
Secondo il segretario della Feneal “interessante in proposito è l’esperienza del Distretto produttivo dell’ edilizia sostenibile (un’ aggregazione di attori pubblici e privati creata con l’ obiettivo di diffondere sul territorio un nuovo modo di costruire finalizzato a realizzare un prodotto edilizio più evoluto che minimizzi l’ utilizzo delle risorse ambientali e favorisca il risparmio energetico) che si sta sperimentando, da qualche anno, ad opera della Regione Puglia. Il Distretto si propone di diffondere una nuova cultura costruttiva e favorire il mercato delle costruzioni ecosostenibili che, secondo le stime dell’ Enea, potrebbe toccare nel 2019, tra edilizia residenziale e non residenziale, gli 8 miliardi di euro con una domanda di materiali ecocompatibili pari a circa 2 miliardi di euro; attraverso la creazione di reti di imprese del settore il distretto intende sviluppare la qualità costruttiva e l’ utilizzo di materiali ecocompatibili in linea con le esigenze dell’ edilizia sostenibile, sostenere strategie di recupero del territorio e degli edifici per innalzare la qualità della vita dei suoi abitanti, formare nuove figure professionali specializzate nell’ edilizia sostenibile, promuovere la ricerca scientifica e l’ innovazione tecnologica finalizzata ad implementare l’ edilizia sostenibile nella regione.
Sono questi – conclude Palma – alcuni dei temi più rilevanti per la città del futuro”.
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