Per il presidente del Consiglio regionale, che ha formalizzato ieri la scelta di partecipare alla consultazione del Pd per la scelta dei candidati al Parlamento, “il primo obiettivo deve essere riavvicinare la politica ai cittadini”
“Durante l'assemblea dell'area Bersani – Speranza della provincia di Potenza ho deciso di raccogliere l'invito a presentare la mia candidatura alle primarie del Pd per la scelta dei parlamentari”. Con queste parole, riportare oggi dalla stampa locale, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, ha formalizzato la sua candidatura alle primarie del 30 dicembre per la scelta dei candidati al Parlamento del Partito democratico per le elezioni del 24 febbraio.
“Siamo ad un passaggio storico della vita del nostro Paese – ha detto Folino – ed il Partito democratico si presenta autorevolmente come il soggetto che può aprire una nuova stagione di progresso e di cambiamento in Italia. Il nostro primo obiettivo deve essere riavvicinare la politica ai cittadini e colmare quel divario fatto di sfiducia e di rabbia che rende più debole la democrazia nel nostro Paese. Dentro questo scenario dovrà pensarsi la Basilicata del futuro che proprio nel rapporto con lo stato giocherà le sue partite decisive. Architettura istituzionale, risorse naturali, infrastrutture sono i temi principali di un agenda serrata di confronto tra regione e governo da cui dipenderà un pezzo significativo del futuro della nostra comunità”.
“Attraverso il passaggio delle primarie del 30 dicembre e delle prossime elezioni politiche – ha concluso Folino – ritengo che possano essere rilanciate le ragioni di fondo che hanno tenuto assieme tanti cittadini che nel 2009 sostennero la candidatura di Roberto Speranza a segretario del Pd e che oggi chiedono a tutti noi di continuare ad avere coraggio investendo nel cambiamento e nell'innovazione politica in Italia come in Basilicata. Io farò la mia parte”.